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Il Rione Terra di Pozzuoli

Il Rione Terra di Pozzuoli

Il Rione Terra per la Coppa America

La proposta per Pozzuoli nata a Parigi è stata accolta bene da Caldoro. Il sindacato: "Notizia bella, ma con un retrogusto amaro. Subito tavolo di confronto"

Il Rione Terra sarà tra i siti coinvolti nel programma per l’America’s Cup. È questa l'idea partorita a Parigi, che ha avuto un consenso anche dal governatore della regione Campania Stafano Caldoro con la disponibilità del presidente del consorzio Rione Terra, l’ingegnere Andrea Pacifico. L'idea prevede l'apertura, in maniera straordinaria, della parte della “vecchia rocca” che è già restaurata e di tutto il percorso archeologico che sarà visitabile agli ospiti provenienti da tutto il mondo, in occasione della competizione della Coppa America.

Il Rione Terra, da anni in ristrutturazione, è il cuore antico della città di Pozzuoli. Prima borgo popolare, in futuro diventerà il centro turistico di tutta la città. In quell'area, oltre ad alcuni uffici comunali, sono previsti, per la maggior parte degli stabili, strutture alberghiere. Ad oggi, nonostante sia completati i lavori di alcuni lotti, non è possibile vedere l'area restaurata a causa del cancello che blocca i passanti per lavori in corso. Un'occasione per la città di Pozzuoli, che potrà, finalmente, vedere riaperto un sito archeologico di inestimabile valore. Per la prima volta, infatti, tutti potranno vedere il percorso archeologico ultimato. Anche se nelle ultime settimane c'è stata una diatriba tra comune e regione, che non riesce a finanziare adeguatamente la ristrutturazione completa del sito, sia il presidente Caldoro che Andrea Pacifico, si pongono come obiettivo, per la data dell'America's Cup, qello di avere pronte anche le strutture alberghiere, in modo da poter accogliere i tanti turisti provenienti da tutto l'emisfero.

Notizia accolta positivamente anche dal sindacato Fillea_Cgil che, allo stesso tempo, chiede immediatamente un tavolo di confronto con le parti sociali. «Una bella notizia ma con il retrogusto un po' amaro – dichiara Ciro Giustiniani, della Fillea Napoli. Allo stato attuale colgo con piacere che c'è una seria intenzione di proseguire i lavori, mentre persiste lo stato di cassa integrazione. Nel merito tecnico bisogna convocare assolutamente un tavolo con i sindacati e le parti sociali – continua Giustiniani – che evitano di contattarli- è necessario anche per capire come dovranno proseguire i lavori. Sul Rione Terra c'è una forza lavoro non indifferente». Sono circa nove milioni di euro, infatti, i soldi che serviranno a completare l'intera opera ed i lavoratori sono ancora sul piede di guerra.

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