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Pozzuoli: sostegno alle fasce più deboli con il 5 per mille

In sostanza, la scelta di destinare il 5 per mille a favore del Comune di Pozzuoli, non comporta un aumento di imposta, non è alternativa all'8 per mille

Sostenere i più deboli e disagiati attraverso il 5 per mille, da destinare, in sede di dichiarazione dei redditi al Comune di Pozzuoli. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato al Bilancio e alle Politiche Sociali, che ha lanciato una campagna di sensibilizzazione attraverso uno spot girato con la collaborazione gratuita dell'attore Patrizio Rispo e postato sul sito internet del Comune di Pozzuoli e sul canale youtube (https://www.comune.pozzuoli.na.it:9001/video.htm https://www.youtube.com/watch?v=P_QiCv_yM3Q).

La compagna pubblictataria si avvarrà anche dell’affissione di manifesti e del coinvolgimento dei Caf e dei patronati presenti sul territorio puteolano. «Aiutare il Comune a migliorare gli interventi sociali è un gesto concreto a favore della comunità in cui si vive, senza alcun costo – dichiara l’assessore Teresa Stellato – L’opportunità offerta dalla legge sarà utilizzata esclusivamente per finalità di carattere sociale e quindi per potenziare i servizi rivolti al sostegno di famiglie, anziani, minori, disabili. Occorre tener presente che se non si firma il 5 per mille non si risparmia e non si aiuta nessuno – aggiunge l’esponente della giunta Figliolia –: senza la firma del modulo allegato alla dichiarazione dei redditi, quei fondi resteranno allo Stato».

In sostanza, la scelta di destinare il 5 per mille a favore del Comune di Pozzuoli, non comporta un aumento di imposta, non è alternativa all’8 per mille, permette di contribuire in prima persona al miglioramento della Comunità in cui si vive, aiutando le fasce più bisognose della popolazione e alleviando le situazioni di disagio che sono sempre presenti all’interno della società. L’assessorato alle Politche Sociali del Comune di Pozzuoli ha inoltre attivato un nuovo servizio in ambito anagrafico: quando il cittadino andrà a denunciare la nascita di un figlio, d’ora in poi, insieme al certificato di nascita, sarà attribuito anche il codice fiscale. Entro tempi brevi il cittadino riceverà a domicilio la tessera sanitaria che contiene il codice fiscale stesso. In tal modo saranno evitati sprechi di tempi e inutili file agli Uffici finanziari per un servizio già reso dal Comune.

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