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Bacoli, "Tutti in telecamera" al consiglio comunale

Iniziativa dell'associazione Freebacoli, ma l'amministrazione li anticipa: "Pronto un sistema video per registrare integralmente le sedute. Tutto visibile sul sito del comune di Bacoli"

L'associazione Freebacoli e il consigliere Josi Gerardo della Ragione, hanno invitato la cittadinanza di Bacoli a presentarsi in consiglio comunale “Tutti muniti di telecamera”, non rispettando, così, il regolamento approvato in larga maggioranza lo scorso mese di maggio, definito dai promotori della manifestazione come qualcosa che “potrebbe rappresentare un pericolosissimo precedente per limitare la trasparenza delle sedute consiliari”.

Il consiglio comunale di Bacoli ha infatti varato un testo per regolamentare le riprese video durante le sedute consiliari. Testate giornalistiche, Tv, siti internet di cronaca e in generale di informazione, regolarmente registrate al Tribunale e operanti sia sul territorio nazionale che locale, potranno, infatti, riprendere le sedute consiliari, pubblicarle sui propri siti internet o rerti locali, con l'apposita dicitura: “Il video integrale è disponibile sul sito www.comune.bacoli.na.it”. Oltre alle testate nazionali e regionali già note, sono quasi dieci le testate giornalistiche (tra tv locali, siti internet e pubblicazioni cartacee) che si occupano di cronaca locale, che potrebbero trasmettere le videoriprese del consiglio comunale.

Nonostante questo il comitato Freebacoli la considera una “posizione assurda ed incondivisibile”  tirando in ballo finanche i “pilastri su cui è fondata la Repubblica Democratica Italiana”. “È praticamente vietato ai cittadini di riprendere i propri eletti. Di poter "registrare" quanto detto dai rappresentanti del popolo sovrano”, continua una nota dell'associazione.

Il regolamento, (https://www.dropbox.com/s/gsdidvesj9rinnh/Delidera Videriprese.pdf) si pone come finalità quello di disciplinare “le attività di comunicazione pubblica in merito alle riprese audio-video”. Ma per Freebacoli, un regolamento è paragonabile a “grave fenomeno di oscurantismo che si sta verificando a Bacoli, che rappresenta un attacco all'intera società civile (non solo bacolese), che potrebbe di qui a poco interessare direttamente anche altre realtà”.

Il consiglio comunale di venerdì resta aperto al pubblico, a tutti (come del resto gli altri consigli comunali) e il comune di Bacoli ha già predisposto il proprio sistema di videoriprese dei lavori consiliari. Per la prima volta, infatti, nella storia di Bacoli il consiglio comunale sarà ripreso integralmente dall'amministrazione e visibile sul sito del comune. Qualora le testate giornalistiche vogliano, invece, riprendere per dei servizi specifici, possono farlo con un'apposita autorizzazione rilasciata dall'ente, almeno 24 ore prima dell'inizio della seduta.

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