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Villa Ferretti

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Bacoli, il comune istituisce uno sportello antiracket

Sportello a Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra

Un presidio di legalità nella villa che fu dei boss. Sarà istituto proprio a “Villa Ferretti”, bene confiscato alla camorra, lo sportello antiracket e antiusura promosso dal Comune di Bacoli in stretta sinergia con Sos Impresa-Rete per la Legalità e con la FondazionePaulus”. Un’azione concreta nella lotta alla camorra voluta dall’amministrazione Schiano che da tempo è impegnata a promuovere la diffusione di una cultura della legalità e delle politiche di prevenzione della criminalità, realizzando azioni educative e potenziando misure di controllo sul territorio.

L’istituzione di uno sportello antiracket e antiusura è stata approvata questa mattina attraverso la prima delibera di Giunta comunale del 2013. Un progetto finalizzato al contrasto dei fenomeni del racket e dell’usura al quale prendono parte la Fondazione “Paulus”, ente privato senza finalità di lucro, promosso e fondato dal Vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella e l’associazione “S.O.S. Impresa – Rete per la legalità”, presente dal 1991 e costituita per iniziativa di un gruppo di commercianti per difendere la loro libera iniziativa imprenditoriale, per opporsi al racket delle estorsione, all’usura e combattere ogni condizionamento criminale.

«Desidero iniziare il 2013 non con una semplice dichiarazione di intenti ma con un atto forte e concreto contro una cultura della illegalità sempre più diffusa – afferma soddisfatto il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – Per questo la prima delibera di Giunta del nuovo anno è l’istituzione dello sportello antiracket e antiusura da realizzare insieme alla “Fondazione Paulus” e all’associazione “Sos Impresa”. Un presidio di legalità – prosegue Schiano - che nascerà a Villa Ferretti con l’obiettivo di creare uno spazio di vicinanza istituzionale e di aiuto per quei cittadini che troppo spesso finiscono nella rete della criminalità». Grande soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore nazionale di “S.O.S. Impresa” Luigi Cuomo «Sono lieto di questa decisione assunta dal Sindaco Schiano e dalla sua amministrazione. Questo atto rappresenta un’ulteriore azione di sostegno a difesa delle piccole imprese e delle famiglie contro usura e racket».

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