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Disagi a Bacoli, chiuso l'ufficio postale

Il sindaco Ermanno Schiano: "Bisogna accelerare i lavori e tutelare in ogni modo l'utenza bacolese"

Dopo la chiusura dell’ufficio postale di Bacoli, il Sindaco Ermanno Schiano ha incontrato  il direttore della filiale di Napoli Ovest Giulio Iandiorio e la responsabile della qualità del servizio postale dell’Area Sud Gabriella De Florio. Ai due dirigenti, il Primo Cittadino ha espresso le proprie perplessità per i disagi provocati dai lavori alla struttura che ospita una delle tre filiali di Poste Italiane presenti sul territorio cittadino invitandoli ad accelerare i tempi per ridurre i disagi all’utenza. Infatti, dopo la chiusura del 14 agosto scorso, i clienti sono stati “dirottati” verso l’ufficio di Arco Felice. Nella fattispecie, la scelta di appoggiare i servizi presso lo sportello puteolano è stata dettata dalla necessità di spazi più accoglienti.

«La nostra priorità sono i cittadini che vanno tutelati in ogni modo – ha affermato il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – Pertanto, ho chiesto personalmente alla dirigenza di Poste Italiane di alleviare i disagi per l’utenza bacolese che si serve dell’ufficio postale di Bacoli. Allo stesso tempo, ho sollecitato i miei interlocutori affinché accelerino i lavori e riconsegnino alla cittadinanza la struttura nel più breve tempo possibile».

Il direttore Landiorio, dal canto suo, ha spiegato che i lavori si erano resi indifferibili annunciando che alla fine di ottobre i bacolesi potranno disporre di un ufficio più funzionale e tecnologico. Durante l’incontro, la dirigente della qualità dei servizi postali ha invece spiegato che la distribuzione quotidiana della corrispondenza in alcune delle zone di recapito sta registrando un rallentamento determinato dal “turn over” degli addetti al recapito. L’ingegnere De Florio ha segnalato al Sindaco Schiano, nello spirito della collaborazione attivata, le difficoltà che incontrano gli operatori del recapito, soprattutto in occasione di turn over, per l’incompletezza o la errata compilazione di indirizzi comunicati per lo più alle aziende fatturatrici (nonostante siano trascorsi 11 anni dal rifacimento della toponomastica).

Dal canto suo, il Primo Cittadino ha condiviso con la rappresentante di Poste Italiane l’invio di una comunicazione che sarà consegnata dai portalettere ad ogni famiglia di Bacoli. Nel documento saranno illustrate le modalità per indicare con completezza i propri indirizzi e la modifica dei dati relativi a strade e civici su bollette di utenze come luce, gas, acqua, telefono ed altro. Con il turn over dei portalettere e la progressiva meccanizzazione del servizio queste inesattezze rendono difficile, se non impossibile, la consegna della corrispondenza. Comune di Bacoli e Poste Italiane si sono dunque dichiarati disponibili, nello spirito di collaborazione, ad attivare un filo diretto comune-servizi postali per segnalare eventuali problemi o criticità per assicurare ai cittadini un servizio ottimale di consegna della corrispondenza.

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