Lunedì, 17 Maggio 2021
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Monte di Proicida, Pugliese: "Amministrazione di sprechi e clientelismi"

Intervista al giovane consigliere comunale di opposizione

Monte di Procida, il punto di vista dell'opposizione in un'intervista al consigliere Giuseppe Pugliese. Un bilancio dell'amministrazione guidata da Franco Iannuzzi, le proposte fatte dall'opposizione e gli obiettivi da raggiungere.

Come valuta l'amministrazione Iannuzzi?

«In maniera estremamente negativa, in perfetta continuità con il quinquennio precedente sta perseverando in una politica di sprechi e di beceri clientelismi al punto che persino i più giovani componenti della maggioranza hanno preso le distanze da una politica ormai vecchia ed anacronistica. La bulimica ed affannosa ricerca del consenso offusca irrimediabilmente gli orizzonti amministrativi ed impedisce una seria valorizzazione del territorio che avrebbe bisogno di programmazione e serietà accompagnate dal coraggio di scelte oculate e lungimiranti. Una amministrazione che solo attraverso un strategica sovraesposizione mediatica ed una oculata (e ostinata ) iper-presenza ad una serie di pompose e inutili inaugurazioni e/o manifestazioni cerca di rivendicare la propria esistenza politica che altrimenti avrebbe poco senso e poca sostanza».

Quali sono gli emendamenti e le proposte che ha presentato il suo partito in consiglio?

«Cercherò di riassumere brevemente le nostre ultime iniziative cercando di non essere dispersivo, in proposito il bilancio di previsione 2012 ha visto diversi emendamenti proposti dal nostro gruppo consiliare improntati ai principi che ispirano "il buon padre di famiglia", riteniamo infatti doveroso, con l’attuale congiuntura sfavorevole che non debba diminuire l’ attenzione per le problematiche sociali e per le fasce di popolazione meno abbienti, non è un caso quindi che proprio per queste ultime categorie sono stati pensati e proposti i nostri emendamenti. Il primo emendamento era rivolto al ridimensionamento dell’aliquota dell’addizionale Irpef, visto che questo bilancio di previsione comporta un aumento generalizzato di tutti i tributi. Il secondo era rivolto alle famiglie con disabili ,e proponeva il contributo per il trasporto presso i centri di riabilitazione contributo che già da qualche anno non viene erogato dal nostro comune. Il terzo era rivolto all’integrazione del fondo per famiglie in difficoltà, al fine di consentire il superamento di questa fase di crisi. Infine abbiamo sostenuto la previsione di un ’intervento di spesa dedicato alla prevenzione e alle dipendenze patologiche, problematica purtroppo dilagante che interessa sempre più giovani, e non solo. Avevamo proposto anche una riduzione dell'Imu per i numerosi cittadini residenti all'estero beneficiando di una apposita normativa.Tutte queste proposte sono state bocciate senza appello ,e a nostro avviso,senza la dovuta attenzione dalla maggioranza. Non c'e' consiglio comunale che non vede una nostra proposta , una nostra mozione o interrogazione,durante le ultime sedute erano presenti ben due mozioni di Svolta Popolare una con riguardo al nuovo piano della sosta urbana ed un altra di adesione al progetto di "salviamo il paesaggio"lodevole iniziativa promossa da una serie di autorevoli associazioni per valorizzare il territorio attraverso il recupero  degli immobili fatiscenti ed abbandonati. Anche in questo caso le nostre mozioni sono state bocciate con frettolosa superficialità da una maggioranza ottusa e poco aperta al dialogo».

Quali gli obiettivi raggiunti e quali i futuri obiettivi?

«Purtroppo l'amministrazione si è sempre chiusa a riccio davanti alle nostre proposte pensando a mantenere una effimera leadership politica consolidando,anzi "blindando" le proprie scelte in maniera arrogante ed unilaterale. Tuttavia siamo orgogliosi che le commissioni speciali per il rischio idrogeologico e per la qualità del mare,dal nostro gruppo proposte e presiedute stanno ottenendo in maniera faticosa ma caparbia i primi importanti risultati.Innanzitutto c'e' una maggiore coscienza di queste problematiche ed una generale e costante attenzione scandita dalle riunioni continue delle commissioni. A breve la nostra tenace collega, presidente della commissione mare, Teresa Coppola annuncerà l'accoglimento di una nostra importante proposta: uno studio dei segmenti marini che finalmente potrà fornirci una visione chiara della situazione della nostre coste e al contempo suggerirci azioni mirate per porre rimedio alla sofferenza del nostro mare e di tutte le attività connesse a questa preziosa risorsa. Ci siamo battuti con ostinazione contro gli sprechi della amministrazione che negli ultimi anni ci ha mostrato azioni scellerate, dai quattro milioni di euro spesi per villa matarese ai quasi quaranta mila euro spesi per scrivanie e poltrone ai consiglieri comunali, mostrandosi insensibile alle nostre richieste di sobrietà e accortezza finanziaria salvo poi versare in questi mesi lacrime di coccodrillo. Siamo riusciti ad evitare ,attraverso le nostre segnalazioni agli enti preposti, un affidamento frettoloso ed illegittimo della spiaggia di Acquamorta. Ci proponiamo di continuare la nostra opera a tutela della legalità e della trasparenza per evitare che le risorse del nostro paese vengano affidate attraverso vie preferenziali ed illegittime così come successo per la villetta al cercone affidata senza regolari procedure concorsuali .In questo caso siamo riusciti ad ottenere rassicurazioni in merito ad un regolare bando da tenersi a Settembre. Pensiamo in coscienza che quei giovani consiglieri comunali che nelle ultime settimane hanno inteso dissociarsi dalla maggioranza hanno trovato nella nostra continua attività propositiva e nelle nostre osservazioni per la legalità elementi utili per le loro riflessioni».

Che ne pensa del piano parcheggi che a giugno ha diviso i residenti?

«Il nuovo piano per la sosta urbana è stato pensato male ed attuato ancora peggio. È un pò la metafora della fallimentare azione ammnistrativa della giunta Iannuzzi.L'unico obiettivo concretamente raggiunto è stato quello di decongestionare i parcheggi del centro che tuttavia, complice una tutt'altro che perfetta sorveglianza de parte della polizia municipale, è andato scemando nelle ultime settimane estive. I grandi parcheggi in località Casevecchie, S.Giuseppe,e Cercone sono desolatamente vuoti ed i cittadini residenti nelle stradine periferiche sono inviperiti avendo visto le loro oasi di tranquillità invase da automobilisti alla ricerca di parcheggio. Le toppe messe dalla amministrazione hanno solo ingenerato altra confusione e contribuito a nuovi malumori. La nostra proposta, quella di un tagliando colorato per distinguere i residenti dei diversi quartieri che avrebbero potuto parcheggiare nei pressi delle proprie abitazioni è stata rigettata senza alcuna logica politica e senza alcuna ragionevole spiegazione.Prima della discussione in consiglio comunale,si è preferito emanare un ordinanza la numero 466 (anche per evitare di non ottenere la maggioranza in votazione) che in effetti ha preso spunto dalle nostre idee ma ha talmente distorto il senso delle nostre proposte da rendere l'ordinanza (prevedendo anche dei mini abbonamenti da 100 euro annui!) totalmente inapplicabile. Non è un caso che nonostante i continui solleciti dei cittadini ormai esasperati, l'ordinanza in questione dal 12 Luglio ad oggi ancora non ha potuto trovato attuazione ed i cittadini ancora oggi aspettano i contrassegni speciali. Inoltre un comitato appositamente costituitosi ha raccolto più di 800 firme chiedendo una revisione dei provvedimenti per il nuovo piano di sosta. Hanno inoltrato regolare petizione al Sindaco ed ancora non hanno ottenuto risposta mentre invece i regolamenti prevedono che il Sindaco avrebbe dovuto quanto meno motivare le sue scelte rispondendo al primo dei firmatari entro termini perentori».

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