menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fiat, protesta cassintegrati © (Ansa)

Fiat, protesta cassintegrati © (Ansa)

Le donne di Pomigliano: "In piazza per i nostri mariti"

Le mogli degli operai Fiat in cassa integrazione: "Siamo stanche, ma dobbiamo riprenderci il nostro lavoro, i nostri diritti. Chiediamo a tutte le donne d'Italia di avere coraggio"

"Dobbiamo unirci tutte e scendere in piazza, sotto un'unica bandiera, quella del lavoro. Neanche quelli già assunti nella newco sono al sicuro dai licenziamenti, si uniscano a noi": è quanto ha affermato una delle portavoci del comitato delle mogli degli operai cassaintegrati della Fiat di Pomigliano, durante di un'assemblea pubblica, convocata dallo Slai cobas, in corso di svolgimento nella sede locale del sindacato. "Siamo scese al fianco dei nostri mariti perché siamo stanche - ha affermato Maria Molinari - ma in pochi non possiamo far sentire la nostra voce. Doabbiamo scendere in piazza tutti uniti, mogli, figli ed operai, ma non solo della realtà di Pomigliano, ma di tutta Italia. Invitiamo le mogli di tutti i lavoratori italiani ad unirsi a noi nella lotta. E' vero, c'é paura, anche noi ne abbiamo, ma dobbiamo riprenderci il nostro lavoro, i nostri diritti, e chiediamo a tutte le donne d'Italia di avere coraggio, perché in poche saremo solo un gruppo dei tanti d'Italia che lottano senza risultati".


La donna, inoltre, moglie di una cassaintegrato dello stabilimento Fiat, ha affermato che "non si può restare inerti mentre ci tolgono il lavoro". "I nostri uomini hanno bisogno di lavorare - ha aggiunto - non è come qualcuno vuol far credere, che abbiamo i soldi direttamente a casa senza far nulla. I soldi sono pochi, e gli uomini hanno bisogno di poter tenere la testa alta, di guardare i loro figli e raccontargli del loro lavoro, di quello che hanno fatto durante la giornata". Molinari, infine, ha sottolineato che la Panda "non basta per tenere lo stabilimento aperto". "I lavoratori non possono credere alle favolette che racconta Marchionne - ha concluso la donna - quell'auto non basterà neanche per chi è già stato assunto. E chiediamo anche agli operai della newco ed alle mogli di unirsi alla nostra battaglia per tenersi il loro lavoro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Tony Colombo, l'annuncio: "A fine mese dirò addio alle scene musicali"

Attualità

Riapre il Cinema Vittoria: coda al botteghino

Attualità

Apre l'hub vaccinale di Capodichino. De Luca: "Il più attrezzato d'Italia"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento