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Barra, i disservizi del sottopassaggio tra via Volpicelli e via Velotti

La denuncia di Achille Brevino, promotore di una raccolta firme: "Allagamenti, sporcizia, rapine, presenza di tossici". I cittadini chiedono ora un intervento completo affinché lo snodo pedonale sia più sicuro

Il sottopassaggio tra Via Vellotti e Via Volpicelli a Barra? Un problema da sempre. Questa la denuncia di Achille Brevino, operaio Fiat impegnato a promuovere miglioramenti per un sottopassaggio fondamentale per la popolazione del posto, dato che unisce due strade dove abitano più di 20mila persone.

Il tutto è stato accompagnato da una petizione con raccolta firme. “Ma l’unica risposta del Comune alle nostre lamentele si limita a una tinteggiatura delle pareti e alla pulizia di alcune luci, spesso coperte dai graffiti dei writers. Stop. In merito agli allagamenti che si verificano lì sotto da almeno quattro anni, e alla possibilità che qualche pezzo possa andare giù, non c’è ancora nessuna soluzione”.

Il sottopassaggio, ci racconta Achille, “viene frequentato da circa duemila persone al giorno che raggiungono in questo modo la vicina Vesuviana. Ma ci sono anche signore che lo percorrono per andare in centro, ragazzi che lo utilizzano per recarsi a scuola. E oltre a scippi e rapine, si corre il rischio di trovare i regalini lasciati da qualche tossico che sosta lì”.

“Abbiamo raccolto circa 300 firme porta a porta – fa sapere Brevino - e ci ha aiutato Gerardo Giannone dell’associazione Classe Operaia di Casalnuovo ed esperto di iniziative del genere". In tutto questo caos, c’è un problema di base: “C’è chi afferma che il sottopassaggio sia di proprietà della Ferrovia, chi dice che sia del Comune. In questo modo accade che la Vesuviana si occupa della pulizia, il Comune dei piccoli interventi. Ma quando si tratta invece di risolvere i grandi problemi, inizia lo scaricabarile”.

A quanto pare, comunque, la municipalità di Barra avrebbe messo a disposizione circa 10mila euro per una prima ristrutturazione del sottopassaggio, ma ciò che chiedono i cittadini è un intervento completo affinché lo snodo pedonale sia realmente utilizzabile e sicuro per giovanissimi e adulti.

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