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Officine fuorilegge sequestrate: denunciati i proprietari

Si tratta di due esercizi di Pomigliano d'Arco, che non rispettavano le norme a tutela dell'ambiente. I locali, inoltre sprovvisti di licenze sanitarie, stoccavano rifiuti speciali e pericolosi

Carabinieri

A Pomigliano d'Arco i carabinieri hanno controllato alcune officine. In due distinti casi hanno denunciato due persone per violazione alle leggi a tutela dell’ambiente: si tratta di un 35enne di Somma Vesuviana e di un 42enne proprio di Pomigliano.

Nelle officine dei due, rispettivamente su via Trieste e su via San Pietro Traversa Raia, smaltivano acque nere e reflue direttamente nelle fogne, senza passare per vasche di decantazione.

Inoltre in entrambe erano presenti rifiuti spaciali e pericolosi come batterie esauste, pezzi di motore, oli esausti e parti meccaniche, ed i locali erano sprovvisti di licenza sanitaria. Entrambi i locali sono stati sequestrati.

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