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Pomigliano Pomigliano d'arco / Via Passariello, 80

Pomigliano D'Arco, il parco pubblico che cambia

Tre progetti per la rivalutazione naturalistica della villa comunale. L'edificio centrale, oggi fatiscente, ospiterà un lounge bar. Bando pubblico indetto nei mesi scorsi

Sono stati presentati qualche giorno fa in consiglio comunale a Pomigliano tre progetti per la riqualificazione per parco pubblico Papa Giovanni Paolo II. L'incontro, come si legge dall'articolo di Sabrina Gammella del Mediano, si è chiuso in positivo, con  l’impegno da parte del Comune di migliorare il parco coinvolgendo l’amministrazione, partiti di maggioranza e opposizione, associazioni, comitati e la cittadinanza tutta. 

C'è un punto che ha deluso molto gli abitanti di Pomigliano. La struttura centrale, quella fatiscente ed imbrattata, sarà infatti destinata ad un lounge bar, per un bando pubblico indetto nei mesi scorsi.

I tre progetti presentati dal prof. Miano, primo progettista del parco Giovanni Paolo II, dall’architetto Peluso e del suo gruppo di lavoro, dal Comitato per il parco pubblico, hanno cercato di dare più importanza all'aspetto naturalistico del parco, senza che ci dovesse essere un intervento invasivo. E l'inutile colata di cemento, prevista dal progetto dell’amministrazione.
 
Il progetto dell'architetto Vincenzo Peluso ha come obiettivo principale quello di creare nuovi posti di lavoro che attraverso l’intervento di soggetti privati sarà a costo zero per il Comune. Vuole rendere produttive le strutture periferiche mentre al pubblico resta il compito di vigilare sulla realizzazione e gestione del progetto degli investitori.
 
 Il progetto del prof. Miano, esposto dal suo collaboratore Eugenio Certosino, punta invece all’autosostenibilità del parco grazie agli impianti fotovoltaici, con giardini tematici,  intervenendo sul tipo di pavimentazione e con più giochi per bambini. Il progetto prevede anche la realizzazione di un secondo parcheggio privato oltre a quello pubblico.
 
Molto diversa la proposta del Comitato per il parco pubblico, che presenta un progetto che deve essere completato non da un singolo gruppo ma dall'intera cittadinanza. Un percorso di partecipazione attiva da parte della popolazione, già codificati e praticati in Italia e all’estero.
 
 

La villa comunale di Pomigliano d'Arco - F. Rondini/NapoliToday

 

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