Pomigliano Via Ex Aeroporto

Pomigliano, la lettera di un operaio Fiat al Presidente del Consiglio

"Il prossimo mese devo pagare 700 euro di mutuo per l'acquisto della prima casa, 300 euro di IMU, 250 euro per rifiuti urbani e 200 euro per il carburante della macchina per raggiungere lo stabilimento. Guadagno 1160 euro"

Operaio
In questi giorni circola sul web una lettera scritta da un operaio della Fiat indirizzata al Presidente del Consiglio Monti. Uno sfogo che ben riassume la situazione di tanti italiani che combattono quotidianamente per il proprio lavoro.
 
"Sono un operaio della Fiat di Pomigliano D'Arco, innovatissima sia sul piano teconologico che sul piano contrattuale, per le vicende note a tutti. Volevo sapere come potrei, con una busta paga equivalente a 1160 euro, ricoprire tutte le spese alle quali mi obbiga lo Stato.
 
Il lavoratore, nella lettera, sottolinea di sentirsi sempre di più come un robot, " lavoro per 8 ore continue, in piedi, senza usufruire della pausa mensa" e amareggiato ricorda che il prossimo mese deve pagare  700 euro di mutuo per l'acquisto della prima casa, 300 euro di IMU,  250 euro per rifiuti urbani e spendere altri 200 euro per il carburante della macchina, senza il quale non può raggiungere lo stabilimento.
 
"Siccome lei, Presidente, è cosi bravo a sanare i conti, mi chiedevo se a titolo gratuito riuscirebbe a darmi una consulenza tecnica sul mio bilancio". 
 
Una lettera disperata di un uomo che, come tanti altri, si sveglia la mattina sperando in un cambiamento o in un miracolo che migliori la propria condizione di vita.

 

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