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Martedì, 17 Maggio 2022
Pomigliano Pomigliano d'arco / via ex aereoporto

Fiat Pomigliano: visita della Chrysler nello stabilimento

Terracciano, segretario generale della Fim: "Sono un pò dispiaciuto, mi sarei aspettato che avrebbero incontrato anche noi per uno scambio di idee visti anche i buoni rapporti con i sindacati nazionali"

"Apprezziamo la visita dei sindacalisti della Chrysler a Pomigliano, ma ci saremmo aspettati un incontro con le organizzazioni sindacali territoriali per uno scambio di idee e vedute": è quanto ha affermato il segretario generale della Fim di Napoli, Giuseppe Terracciano, commentando la visita di una delegazione di sindacalisti dello United Auto Workers della Chrysler nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco.

Secondo quanto si è appreso, i sindacalisti americani avrebbero preso visione dei vari reparti dove si produce la nuova Panda, accompagnati dai vertici della newco Fabbrica Italia Pomigliano. "Ci fa piacere che abbiamo visitato lo stabilimento campano - ha aggiunto Terracciano - che è tra i più avanzati in Europa, dal punto di vista tecnologico. Ma mi sarei aspettato che avrebbero incontrato anche noi per uno scambio di idee, visti anche i buoni rapporti con i sindacati nazionali".

Ed intanto tra i lavoratori cresce la preoccupazione per il futuro, dovuta ai periodi di cassa integrazione chiesti dalla Fiat anche per i lavoratori della newco. Dopo la pausa di 15 giorni del dopoferie, infatti, un nuovo stop è previsto per l'ultima settimana di settembre e la prima di ottobre. Uno stop che preoccupa ancor più i cassaintegrati che ancora non sono stati assunti in Fip, e che martedì prossimo si dovrebbero riunire a Palazzo Orologio a Pomigliano, su invito di alcuni esponenti della Fiom, "per discutere del futuro". "Il rischio di diventare disoccupati è molto alto - spiegano gli organizzatori - non abbiamo intenzione di restare con le mani in mano ad attendere". (Ansa)

 
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