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Sabato, 21 Maggio 2022
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Pomigliano: Fabbrica Italia non può licenziare gli iscritti alla Fiom

Il giudice ha sottolineato che vi è l'obbligo da parte dell'azienda di mantenere una determinata percentuale di iscritti al sindacato nell'ambito dell'organico complessivo

Fabbrica Italia Pomigliano non potrà licenziare i 19 iscritti alla Fiom assunti lo scorso 28 novembre.  Questo evince dalla sentenza del Tribunale di Roma sul ricorso presentato dalla Fiom che chiedeva di accertare un comportamento "pregiudizievole" da parte della newco, nell'attivazione delle 19 procedure di mobilità nei confronti di altrettanti dipendenti, come reazione alla sentenza della Corte d'Appello di Roma, che ha disposto l'assunzione nello stabilimento di 145 iscritti ai metalmeccanici della Cgil.

Il giudice, nel sottolineare che dall'ordine di assunzioni degli iscritti alla Fiom "non appare conseguire l'obbligo per l'impresa di mantenere un determinato numero di lavoratori nell'organico aziendale", ha sottolineato anche che "diverso è l'obbligo di mantenere una determinata percentuale di iscritti alla Fiom nell'ambito dell'organico complessivo".

"Obbligo specificamente - si legge nel dispositivo - individuato dal Tribunale di Roma e dalla Corte di appello di Roma, sul quale, in questa sede non è, peraltro, sorto alcun contrasto, allo stato non ipotizzabile, non essendo ancora scaduto il termine per l'assunzione dei 126 lavoratori iscritti alla Fiom e non avendo la società adottato alcun licenziamento".
(Ansa)

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