rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Pomigliano Pomigliano d'arco / Piazza Municipio, 1

Pomigliano, emergenza rifiuti: la rabbia della cittadinanza

Un utente: "I dipendenti dell'Enam arrecano danni a loro stessi e ai loro figli. In questo modo si sta solo peggiorando una situazione molto precaria"

La spazzatura riempie ancora le strade della città. La protesta dei dipendenti dell'Enam continua e tra spiragli di accordi con i sindacati, c'è una parte che nessuno sembra aver preso in considerazione: la popolazione.

Infatti tra i due litiganti della situazione a dover subire i danni è sempre la cittadinanza che dopo l'ennesima mattinata passata a passeggiare tra cumuli di spazzatura, si ribella ed inveisce contro tutti, contro i dipendenti dell'enam, contro l'amministrazione, contro chi non riesce a tutelarli.

Non c'è un vero nemico, in questo momento, ma rabbia a lungo inesplosa e che stenta a trattenersi. Su Facebook, la popolazione adirata si sfoga, chiedendo ancora una volta di essere ascoltata.

" Non si risolve la situazione-lavoro inquinando la città- scrive un utente- Non ha alcun senso". "Moriremo tutti di tumore-scrive un altro". "Perchè non pensano a noi? Noi paghiamo le tasse e veniamo ripagati sempre nel modo peggiore, mettendo in pericolo la nostra salute. L'aria a Pomigliano è irrespirabile".

"In questo modo i dipendenti dell'Enam arrecano danni a loro stessi e ai loro figli facendo respirare quest'aria. In questo modo si sta solo peggiorando una situazione molto precaria. In giro ci sono tanti teppisti che incendiando la spazzatura, provocano un vero disastro ambientale- ha scritto un cittadino sul social network- Bisogna finirla."

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pomigliano, emergenza rifiuti: la rabbia della cittadinanza

NapoliToday è in caricamento