Martedì, 18 Maggio 2021
Pomigliano Via Mauro Leone

Pomigliano d'Arco, un convegno per ricordare le vittime della camorra

Il 20 luglio 1998 sono stati uccisi per sbaglio tre giovani operai, scambiati per appartenenti ad un clan rivale a quello dei killer

Sabato 12 maggio, dalle 10 alle 12:30, nella biblioteca dell’ I.T.I. “E. Barsanti” di Pomigliano D'Arco, in via Mauro Leone, si terrà il Convegno sulla Legalità, organizzato dal Leo Club "Pomigliano D'Arco". Un incontro che nasce nell’ambito del progetto “LEO Citizen, cittadinanza attiva contro le mafie”, in memoria di Alberto Vallefuoco, Salvatore De Falco e Rosario Flaminio, giovani vittime innocenti della camorra.

 
Il 20 luglio 1998 in via Nazionale delle Puglie a Pomigliano D'Arco,  tre operai del pastificio Russo, Salvatore De Falco, Rosario Flaminio e Alberto Vallefuoco, vengono assassinati, durante l'ora di spacco. Sono stati uccisi da tre sicari che a bordo di una "Lancia Y" e con in pugno una revolver e  un kalashnikov, con il volto coperto, gli hanno sparato circa quaranta colpi. I nomi delle tre vittime non dicono nulla nè ai carabinieri nè alla polizia. Nessuna segnalazione, nessun precedente, niente di significativo dal punto di vista criminale.
 
Gli investigatori subito ipotizzano che si sia trattato di un clamoroso errore. Molto probabilmente i tre sono stati scambiati per appartenenti ad un clan rivale a quello dei killer. Per questo triplice omicidio sono stati condannati all'ergastolo Modestino Cirella, Giovanni Musone, Pasquale Cirillo, Pasquale Pelliccia e Cuono Piccolo, come mandanti ed esecutori.
 
 Presente alla conferenza, il papà di uno delle vittime, Bruno Vallefuoco, porterà la propria testimanianza ai giovani campani affinchè Alberto sia sempre ricordato e queste tragedie non si rinnovino più: " Non è vero che mio figlio e i suoi amici si trovavano al posto sbagliato al momento sbagliato. Sono "loro", quelli che li hanno uccisi, che si trovavano al posto sbagliato al momento sbagliato. Sono loro che se ne devono andare".
 
L’evento ha lo scopo di promuovere, tra i giovani studenti, attraverso la ricostruzione delle storie delle vittime innocenti, i valori di legalità e cittadinanza attiva.
 
IL PROGRAMMA
 
Conduzione dei lavori:
Luigi DELLE CAVE, Presidente LEO Club “Pomigliano D’Arco”. 
 
Indirizzo di saluto:
- prof. Mario SORRENTINO, Dirigente scolastico I.T.I. “E. Barsanti”;
- Fiorita ESPOSITO SOMMESE, Delegato di Club Progetto “LEO Citizen”;
- Giuseppina CHIANESE, Coordinatore distrettuale Progetto “LEO Citizen”.
 
Interventi:
- Bruno VALLEFUOCO, coordinamento regionale Associazione “Familiari vittime di criminalità” e padre di Alberto Vallefuoco, uno dei tre ragazzi cui è dedicato l’evento;
- dott.ssa Angelica ROMANO, coordinamento territoriale Associazione “Libera” e presidente Cooperativa A.R.S. (Alberto, Rosario, Salvatore);
- Salvatore CANTONE, dirigente ufficio di presidenza nazionale FAI - Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane e presidente Associazione Antiracket di Pomigliano D’Arco;
- dott. Enrico TEDESCO, segretario generale Fondazione POL.I.S. - Politiche Integrate di Sicurezza.
 
Chiusura dei lavori: Giuseppe D’Anna, Presidente Distretto LEO 108 Ya.
 
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