menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Brusciano, approvato il nuovo PUC dopo 30 anni

Un piano che ha risposto alle esigenze dei cittadini in modo trasparente e legale. Per i più poveri sono stati messi a disposizione 100 appartamenti comunali

Dopo quasi 30 anni il Comune di Brusciano redige il nuovo PUC. Un traguardo importante e qualificante per l’amministrazione diretta dal Sindaco Angelo Antonio Romano, a riprova del certosino lavoro svolto dall’ufficio di Piano in stretta collaborazione con L.U.P.T dell’Università Federico II di Napoli. L’adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale che sostituisce quello del 1984, si è valso nella sua fase attuativa oltre della figura dell’Ass. Franco Maione, anche della fattiva collaborazione di giovani professionisti e si propone come un’eccellente biglietto da visita per tutta l’amministrazione. 

 “Un Piano che ha risposto in pieno alle esigenze dei cittadini - ha dichiarato il sindaco - Il tutto è stato redatto nella massima trasparenza e da senso di legalità, in modo da evitare eventuali strumentalizzazioni soprattutto nell’ottica di una efficace perequazione urbanistica. Particolare interesse tra i vari criteri di perequazione è stata posta all'acquisizione di aree da destinare ad housing sociale per le categorie sociali svantaggiate, con la messa a disposizione di 100 appartamenti comunali”.

Un tassello importante per il Comune di Brusciano che non pare fermarsi qui. Il Sindaco Romano è intenzionato a proseguire sulla stessa linea anche per quanto concerne la questione sottotetti: “Ci siamo avvalsi della collaborazione di un professionista esterno per la soluzione della gestione sottotetti e credo a breve si arriverà anche alla sua piena risoluzione”.

Il Piano Urbanistico Comunale, che si compone di una parte strutturale e di una operativa e da vari elaborati, ha visto nella sua stesura la fattiva cabina di regia diretta dall’Arch. Gaetano D’Amore che in sintonia con quanto espresso dal primo cittadino rimarca l’ottimo  lavoro svolto e il rispetto di tutti i passaggi volti alla sua valutazione.

“Il PUC è stato concepito nel pieno rispetto dei parametri della L. R. 16/2004 e relativo regolamento di attuazione n. 5/2011, facendo particolare attenzione al piano di perequazione urbanistica e relativi comparti. Un piano di perequazione – chiarisce D’Amore – che persegue l’equa distribuzione tra i proprietari degli immobili interessati dagli interventi e dei relativi diritti edificatori riconosciuti dalla pianificazione, con l’intento di trovare la massima gratificazione possibile tra le aspettative del privato e del pubblico. Un piano equo sostenibile – spiega il Responsabile Ufficio di Piano- che mira ad incentivare maggiormente una crescita del territorio, mettendo a disposizione in particolar modo del comparto artigianato e del commercio delle aree ad esse prettamente riservate. Una particolare attenzione è stata data, anche alla riqualificazione di spazi di verde pubblico attrezzato e al centro storico”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

  • Media

    Amici, il napoletano Aka7even vola in finale

  • Cronaca

    Lutto per il Gambrinus, è morta la storica cassiera

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento