Lunedì, 17 Maggio 2021
Brusciano

Brusciano: cambiamenti politici in vista

Molti manifesti hanno invaso la città. L'invito ai cittadini: "È ora di dire basta ad amministratori così". Il motto: "Una nuova Brusciano? Si può fare". E la duplice firma: "Associazione fare nuovo e città democratica"

 

 
"A Brusciano, dove si va lentamente verso le elezioni amministrative della primavera 2013, grosse novità incominciano a fare capolino nel variegato agone politico da dove, in qualche caso, emergono efficace organizzazione, ironica denuncia e responsabili proposte frutto di un originale movimento di democrazia partecipativa"- lo scrive in un articolo Antonio Castaldo dell'istituto Iesus, descrivendo i cambiamenti politici di Brusciano.
         
Sabato mattina, 10 novembre, i bruscianesi si sono svegliati spalancando gli occhi su alcuni manifesti, di quelli giganti dal forte impatto visivo, con le “tre scimmie” del proverbiale: “non vedo, non sento, non parlo”; l’invito ai cittadini: “è ora di dire basta ad amministratori così"; il motto: “Una nuova Brusciano? si può fare" e la duplice firma: “associazione fare nuovo e città democratica".
 
Un duplice messaggio si coglie attraverso la simbologia proposta dalla intelligente equipe giovanile di “Fare Nuovo” e “Città Democratica” colta nelle tre scimmiette del patrimonio storico culturale orientale ora di universale diffusione: attraverso l’ispiratrice via giapponese si indica la saggia pratica della distanza dal male, dal diavolo, con il non vedere, il non sentire ed il non parlare; mentre sull’amara esperienza storica e culturale del Meridione d’Italia, si vuole costruire una coscienza responsabile basata sul vedere, sentire e parlare, denunciando chi assume l’omertoso deleterio costume tappandosi occhi, orecchie e bocca proteggendo, per  paura, necessità o connivenza, interessi particolari e mortificando l’interesse generale.
 
Un cittadino, Peppe Rea, dopo aver visto il manifesto ha commentato sarcasticamente:  “questi, senza vedere, parlare e sentire, una cosa l’hanno fatta: i propri affari!”. E proprio per cambiare questo clima e dare nuove speranze l’avvocato Giuseppe Romano, Consigliere comunale di Opposizione, leader di “Fare Nuovo” e “Città Democratica”, fra i candidati a Sindaco di Brusciano per le amministrative del 2013 e detentore della leadership di un crescente movimento civico trasversale ha affermato: “Stiamo producendo un ampio e condiviso programma per il bene comune a Brusciano dove da tempo incontriamo varie realtà associative, culturali, sportive, religiose, civili, e politiche, del mondo del lavoro e delle professioni, della scuola e del tempo libero, affrontando problematiche proposte dalle famiglie e dalle fasce deboli, cogliendo suggerimenti dai giovani e dagli anziani".
 
"Ognuno, di quelli che si impegneranno direttamente nella competizione politica chiedendo fiducia alla generalità degli elettori bruscianesi, ha dismesso rigide appartenenze ideologiche per dispiegare nella maniera più disinteressata la propria convinta azione di risanamento, sviluppo e crescita della Comunità locale senza convenienze di parte. Tutti noi vogliamo essere protagonisti del nostro destino, come singoli e come collettività, stiamo lavorando per il futuro di tutta Brusciano praticando oggi gli stessi  valori universalistici che ispireranno domani la nostra azione amministrativa grazie alla libera e democratica espressione di voto dei bruscianesi nella primavera del 2013. Ci crediamo e con quelli insieme a noi, i tantissimi che ci stanno raggiungendo, ognuno portando un mattone, costruiremo una nuova Brusciano. Si può fare… e il meglio deve ancora venire”.
 
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