Pomigliano

Pomigliano: stop ai roghi tossici, assemblea pubblica di cittadini in villa

La popolazione: "Situazione drammatica, non possiamo più restare a guardare mentre ogni giorno tonnellate di rifiuti tossici vengono bruciati. Ne va della salute e della vita dei nostri figli"

Roghi tossici

Roghi tossici: ora basta! É il tam tam lanciato sul web per chiamare a raccolta i cittadini. Domenica 2 settembre nella villa comunale di
Pomigliano d’Arco, sulle gratinate del parco piccolo, si terrà un’assemblea pubblica spontanea per informare dei gravissimi rischi per la salute
derivanti dai roghi tossici e organizzare iniziative contro questo disastro ambientale. 

Tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici speciali, amianto, scarti industriali, pneumatici vengono bruciati a tutte le ore del giorno e della notte nel territorio nord-orientale della provincia di Napoli ed in quello meridionale della provincia di Caserta, appestando l'aria con diossina ed altri terribili veleni, nell'impotenza o peggio ancora nell'indifferenza delle istituzioni.

Il fenomeno sembra essere in aumento e del tutto fuori controllo: basti pensare all’ultimo eclatante incendio durato per ben 3 giorni, che ha interessato una enorme discarica di rifiuti tossici in prossimità del centro di Pomigliano, già da molti anni segnalata alle autorità cittadine come altamente pericolosa.

Da tempo comitati e gruppi di cittadini portano avanti un’infaticabile battaglia in tutti i comuni interessati, documentando i roghi con foto e video, organizzando ronde spontanee di sorveglianza, denunciando alle autorità e ai mezzi di informazione. Grazie a ciò negli ultimi tempi è aumentata l’attenzione dei media su quello che da più parti viene definito come un vero e proprio “olocausto ambientale” e sono stati diffusi i dati sull’incremento di tumori e malformazioni nelle zone interessate. Quello che ancora manca è una presa di posizione forte da parte delle istituzioni ed un piano di azione efficace per contrastare il fenomeno.

L’assemblea indetta per domenica 2 settembre a Pomigliano, uno dei comuni compresi nel cosiddetto “triangolo della morte”, ha lo scopo di
far conoscere alla popolazione questo dramma quotidiano, che in tanti ancora ignorano, e soprattutto di radunare in un sol luogo tutti i
gruppi attivi sul territorio, per discutere e coordinarsi, al fine di unire le forze e promuovere iniziative congiunte.

“La situazione è drammatica, non possiamo più restare a guardare mentre ogni giorno tonnellate di rifiuti tossici vengono bruciati sotto gli occhi di tutti: ne va della salute e della vita nostra e dei nostri figli - fanno sapere i cittadini che hanno promosso l’incontro- Ci auguriamo domenica di essere in tanti. Solo insieme possiamo fare qualcosa per fermare questo scempio, che continua ad avvenire nell’indifferenza totale di chi ci governa e dovrebbe tutelarci”.
 

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