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Terra dei Fuochi, al via il recupero degli pneumatici abbandonati

Si parte da un sito storico di Scisciano, la settimana prossima: circa cinquemila tonnellate di gomme in passato oggetto di incendi. Interventi previsti anche a Caivano e nel Comune di Napoli

Pneumatici abbandonati

Il Consorzio Ecopneus, a partire dalla settimana prossima, raccoglierà gli pneumatici abbandonati in un sito di Scisciano, in passato oggetto di incendi. L'intervento, che è coordinato con il Comune di Scisciano, riguarda un'area di 7500 metri quadrati. L'altezza media raggiunta dai cumuli presenti è di 4 metri per un volume totale stimato di circa 26mila metri cubi, corrispondenti a 5mila tonnellate. Il piano di lavoro prevede prelievi per 120/140 tonnellate al giorno con 10 automezzi impegnati, che proseguiranno fino allo svuotamento completo dell'area, presumibilmente entro la fine dell'anno.

Si tratta di un'azione dovuta al protocollo sottoscritto dal ministro dell'Ambiente Andrea Orlando e dall'incaricato del ministro dell'Interno Donato Cafagna, in via di imminente definizione per i Comuni del patto per la Terra dei Fuochi.

Nell'arco di questa settimana verrà inoltre effettuato, su richiesta del Comune di Caivano, un intervento di prelievo di alcune tonnellate di pneumatici recuperati nel corso dell'estate nelle campagne, nel quadro delle iniziative di prevenzione incendi. Sempre in questi giorni per la città di Napoli verrà effettuato un ulteriore recupero di dieci tonnellate, d'intesa con il Comune e Asia.

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