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Porta Capuana

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Porta Capuana e Porta Nolana nel degrado. Appello a de Magistris

L'allarme lanciato dall'associazione di volontariato No Comment. "Pattumiere a cielo aperto per picnic selvaggi e scorribande vandaliche, luoghi di ritrovo di alcolisti, prostitute e borseggiatori"

Il primo appello ieri e diretto al sindaco de Magistris per restituire "decoro e vivibilità" a Porta Capuana e a Porta Nolana. A far sentire la propria voce, l' associazione di volontariato No Comment: "Le due storiche Porte sono ridotte a maleodoranti vespasiani, pattumiere a cielo aperto per picnic selvaggi e scorribande vandaliche, sono luoghi di ritrovo di alcolisti rissosi, prostitute , "paccottari" , borseggiatori multietnici e del malaffare generalizzato. La più degradata è, nonostante la vicinanza di un commissariato e di 2 comandi di polizia municipale, Porta Capuana".

A seguire, il commento di Luigi Rispoli, presidente del consiglio provinciale di Napoli: "Ho denunciato per per mesi al Prefetto ed al Comune la situazione non più sostenibile che interessa tutta la zona di Porta Nolana e Porta Capuana dove una esplosiva miscela fatta di illegalità, commercio abusivo e sporcizia ha creato condizioni di invivibilità non più tollerabile per i cittadini. Ho segnalato in continuazione in questi anni alle forze dell'ordine e a tutte le istituzioni competenti che la folta presenza di extracomunitari e Rom che unita a quella di personaggi della malavita locale, hanno trasformato questi luoghi in una sorta di zona franca dove è possibile commettere, impunemente, ogni genere di reato".


E adesso, a rincarare la dose, arriva Futuro e libertà che denuncerà al prefetto di Napoli Andrea De Martino la situazione. Lo ha annunciato il coordinatore cittadino di Fli Ugo Maria Chirico parlando di "un vero e proprio cocktail esplosivo, fatto di illegalità diffusa, commercio abusivo, sporcizia che ha creato condizioni di vita non più tollerabili da parte dei cittadini partenopei che vivono e lavorano in quella zona. Futuro e libertà chiederà, una volta e per tutte, risposte limpide e nette da parte dell'istituzioni". (Ansa)

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