menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fiaccolata in piazza Bellini, tensioni e rassicurazioni dal sindaco

Serata importante per la sicurezza in piazza Bellini, sempre più al centro delle polemiche. La fiaccolata in solidarietà di Maria Luisa si è svolta regolarmente anche se non sono mancate le contestazioni da parte di alcune persone. In piazza il sindaco, le associazioni e tante persone comuni che chiedono sicurezza

Piazza Bellini ieri sera era gremita di persone riunite per dire no all'intolleranza a Napoli.
Mancava Maria Luisa, la ragazza aggredita non ce l'ha fatta a partecipare. Proprio quest'oggi deve subire un delicatissimo intervento all'occhio che ha rischiato di perdere nell'aggressione.

Ci sono stati però momenti di tensione all'inizio della fiaccolata. Una decina di persone ha contestato fortemente l'iniziativa urlando contro le persone riunite la propria contrarietà a gay e lesbiche. Il tutto si è risolto con le provocazioni che la piazza non ha raccolto e con la fiaccolata che si è svolta pacificamente.

Erano presenti le organizzazioni promotrici del sit in: Arcigay, I-Ken, Unione  donne italiane, Arcilesbica, e  “Trans-Napoli” riunite insieme per dire no all'intolleranza a Napoli. Dal sito dell'arcigay proclamano: “Noi oggi diciamo BASTA! Metteremo in campo tutte le risorse e gli strumenti necessari di cui disponiamo per costringere le autorità locali a farsi carico di questo indicibile e sistematico attacco alla cittadinanza di cui la comunità omosessuale napoletana fa parte”.

In piazza anche il sindaco Iervolino, accolta da un lungo applauso, Gennaro il ragazzo difeso da Maria Luisa,  il vicesindaco Sabatino Santangelo, l'assessore comunale alle Pari opportunità Valeria Valente, l'assessore regionale alle Politiche sociali Alfonsina De Felice, il capo della segreteria politica del presidente della Regione Campania Guglielmo Allodi e l'europarlamentare del Pd Andrea Cozzolino. Un po' di gelo per l'assenza dello schieramento opposto e del neopresidente della Provincia Cesaro.

Scena poi tutta per il sindaco che, alla manifestazione ha incontrato Gennaro, ancora spaventato per l'aggressione. La Iervolino dopo aver ascoltato il racconto di quella sera ha promesso di installare le videocamere di sorveglianza nella piazza.

Negli attimi della contestazione Gennaro ha ammesso di temere la città: “Ho paura sono disposto anche a lasciare questa città. E' l'ultima volta che vengo in questa piazza, l'ho fatto solo per la mia amica.”


Il sindaco Iervolino ha annunciato un incontro per oggi con il comandante della Polizia municipale Luigi Sementa, mentre l'assessore comunale alle Politiche sociali Giulio Riccio presenterà in Giunta una delibera per l'istallazione delle telecamere. Il primo cittadino ha aggiunto che chiederà il sostegno di tutte le forze dell'ordine e ha lanciato un appello a non abbandonare la piazza, a continuare a viverla e ad andarci a cena.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini agli over 60, al via le prenotazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento