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Poggioreale

Tenta l'evasione dal carcere di Poggioreale: si spezza le gambe

Un 35enne di Castellammare ha approfittato dell'ora d'aria per mettere in atto la sua fuga dalla struttura penitenziariae. Dopo aver scalvato un muro, è caduto fratturandosi gli arti inferiori

Ha approfittato dell'ora d'aria per mettere in atto la sua fuga, ma gli è andata male. E così un 35enne di Castellammare di Stabia ha tentato ieri mattina l'evasione dal carcere di Poggioreale. Era poco prima di mezzogiorno: mentre gli altri detenuti chiacchieravano in gruppi o giocavano a calcetto, lui si è avvicinato al muro di cinta e lo ha scavalcato eludendo la sorveglianza. Con lui, anche un altro detenuto cinquantenne che è stato subito bloccato grazie al tempestivo intervento degli agenti.

Un'avventura più lunga per il 35enne che, dopo aver saltato il primo muro, ha continuato a correre raggiungendo la zona della intercinta e da lì di corsa verso il secondo muro. Ma dopo averlo scavalcato, è atterrato male a tal punto da fratturarsi entrambe le gambe. La polizia penitenziaria lo ha così raggiunto e bloccato.

La notizia della tentata evasione è stata diffusa da Eugenio Sarno, segretario generale della Uilpa, il sindacato dei lavoratori penitenziari. E l'episodio riporta di attualità le difficili condizioni di gestione, organizzazione e vita all'interno del penitenziario napoletano, il più grande d'Italia ma anche il più affollato ove decine di reclusi sono costretti a vivere in celle di pochi metri quadrati.

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