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Emergenza Cinipide, sit-in della Coldiretti al Centro Direzionale

Manifestazione presso la sede della Regione Campania. Grave emergenza fitosanitaria che sta colpendo i castanicoltori campani in seguito agli attacchi dell'insetto Cinipide Galligeno del castagno, comunemente conosciuto come vespa cinese

Si è svolto questa mattina al Centro Direzionale il sit-in promosso da Coldiretti presso la sede della Regione Campania per sollecitare l’adozione degli interventi necessari a far fronte alla grave emergenza fitosanitaria che sta colpendo i castanicoltori campani in seguito agli intensi attacchi dell’insetto Cinipide Galligeno del castagno, comunemente conosciuto come vespa cinese.

Il cinipide galligeno da castagno aggredisce le piante fino a renderle infruttifere. Inizialmente gli alberi colpiti non presentano sintomi particolari. Solo quando arriva la primavera, sulle gemme e sulle foglie compaiono delle escrescenze tonde e lisce che le deformano. Un chiaro segnale che il cinipide ha invaso la pianta che vivrà una lenta agonia.

In considerazione della previsione della riduzione di almeno il 50% della produzione 2011 dopo l’invasione della stagione appena passata, Coldiretti Campania ha evidenziato nelle scorse ore la necessità di mettere in campo con urgenza tutti i possibili provvedimenti per far fronte al mancato reddito dei castanicoltori e dell’intera filiera interessata che potrebbe comportare gravi ricadute economiche ed ambientali per i già precari equilibri socio territoriali delle aree interne.

Come ci ha confermato Prisco Lucio Sorbo, Direttore della Federazione Regionale Coldiretti Campania e della Federazione Provinciale Coldiretti Napoli, il rischio è che mentre si discuti su come affrontare l'emergenza, il produttore si trovi costretto ad abbandonare la coltura con tutte le conseguenze dirette e indirette. La sfida? Trovare risorse per mantenere vive le aziende della zona intanto che la ricerca faccia il suo corso.



In Campania, basti pensare, la coltivazione del castagno è di particolare rilevanza. I dati ISTAT affermano che oltre il 50% (28.000 tonnellate) della produzione nazionale di castagne è campana. E proprio nella regione sono state censite oltre 13.000 aziende agricole che coltivano castagne su circa 23.000 ettari.

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