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Corteo in città per dire stop al degrado del carcere di Poggioreale

A sfilare, i militanti dell'associazione H.M.O. e i rappresentanti degli ex detenuti napoletani. Tra le problematiche, la mancanza di progetti di reinserimento sociale e lavorativo dopo la fine della pena

Militanti dell'associazione H.M.O. e rappresentanti degli ex detenuti napoletani riuniti per dire "Stop al degrado di Poggioreale. Senza dignità nessuna giustizia". I gruppi hanno sfilato questa mattina in corteo nei pressi del carcere per protestare contro lo stato di degrado in cui versa la casa circondariale.

"Il carcere di Poggioreale è uno dei più affollati d'Europa, nelle celle di appena 10 metri quadrati vengono reclusi più di dieci detenuti in barba a tutti i diritti umani - afferma un portavoce di H.M.O. - la struttura carceraria ospita oggi più di 2.700 detenuti ed è congestionata ormai da anni senza che le istituzioni abbiano mai cercato di intervenire adeguatamente per spostare i detenuti in altre strutture idonee ma mai rese agibili, rendendo difficile l'organizzazione del carcere e gli incontri giornalieri tra i detenuti e i loro familiari, lasciati per ore sotto il sole o sotto la pioggia al di fuori del carcere come bestie al macello".

Una delle maggiori problematiche "è la totale mancanza di progetti di reinserimento sociale e lavorativo per i detenuti dopo la fine della pena, violando così uno dei punti fondamentali della moderna visione del carcere, luogo di punizione ma soprattutto di rieducazione del detenuto. Tutto ciò oggi nel carcere di Poggioreale è un lontano miraggio, la cui organizzazione è aggravata dalla mancanza di personale qualificato. Chiediamo quindi un incontro immediato con il direttore del carcere e le istituzioni preposte per la risoluzione delle problematiche che affliggono il carcere napoletano ormai da decenni".

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