Soccavo Soccavo / Rione Traiano

Il pusher che accudiva i pappagalli: cenerini pretesto per continuare a spacciare in casa

Il suo appartamento era stato sequestrato ma, col pretesto di dover accudire due pappagalli di una specie protetta, l'uomo continuava ad usarlo come base di spaccio

Pappagalli

La sua abitazione era stata sequestrata, ma col pretesto di dover accudire due pappagalli che aveva in casa – di una specie protetta e dal valore circa duemila euro – continuava ad utilizzarla come base di spaccio.

Il pusher, del Rione Traiano, è stato denunciato, mentre i due pappagalli cenerini (Psittacus Erithacus), appartenenti a una specie protetta tutelata dalla Convenzione di Washington (Cites), sono stati affidati dal Corpo Forestale dello Stato a una struttura del Casertano.

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