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Futuro Remoto, un successo: prorogate alcune sue mostre

A Città della Scienza in pochi giorni 35mila e 700 visitatori. Andranno avanti per mesi le mostre dedicate al mare, l'Officina dei Piccoli e quella sugli Strumenti Scientifici dell'Antica Cina

Si è conclusa la 28ma edizione di Futuro Remoto: la mostra evento di Città della Scienza, quest'anno incentrata sul mare, ha riscosso il consueto importante successo di pubblico, al punto che si è deciso di prorogare alcune iniziative al suo interno. L’evento ha coinvolto, nei dieci giorni della sua durata, 35mila e 700 visitatori tra paganti per le mostre e quelli che hanno preso parte a laboratori, conferenze, incontri.

A proseguire saranno le mostre dedicate al mare, l'Officina dei Piccoli e quella sugli Strumenti Scientifici dell'Antica Cina. “Ancora una volta la comunità scientifica e i cittadini ci sono stati vicini – ha commentato il presidente di Città della Scienza Vittorio Silvestrini – dimostrando che anche una città con tanti problemi come Napoli sa riconoscere e apprezzare le occasioni per aggiornarsi sulla ricerca scientifica in corso, incontrare scienziati di livello internazionale, socializzare divertendosi grazie alla scienza e alla tecnologia”.

“Grazie all’esperienza di quest’anno, che ha visto oltre 80 centri di ricerca, laboratori e dipartimenti universitari, aziende hi-tech, associazioni scientifiche organizzare Futuro Remoto con noi – ha aggiunto il direttore di Città della Scienza, Luigi Amodio – stiamo già lavorando all’edizione 2015 che riserverà grandi sorprese per tutta la città. E nel frattempo stiamo per varare la programmazione del periodo natalizio sia per i cittadini che per i tanti turisti che affolleranno Napoli durante le festività”.

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