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Città della Scienza, per ricostruire servono 30 milioni

Silvestrini, presidente Fondazione Idis: "Stiamo lavorando per ottenere 20 milioni di fondi europei". Arriva l'accordo con il Comune per la nuova collocazione: a settembre partiranno i bandi di gara

Per ricostruire Città della Scienza, dopo l'incendio doloso che ne rase al suolo gran parte nel marzo scorso, sono necessari dai 26 ai 30 milioni di euro. È Vittorio Silvestrini, presidente della Fondazione Idis Città della Scienza, a fornire – in conferenza stampa – le cifre. “Abbiamo l'impegno del ministro Trigilia per 15 milioni da risorse europee – aggiunge – ma stiamo lavorando perché si arrivi a 20”.

“Dobbiamo realizzare lo stesso miracolo fatto in fase di costruzione – osserva ancora Silvestrini – ma ce la faremo anche grazie all'aiuto delle banche, a cominciare dalla Banca Europea degli Investimenti (Bei) che ha promesso di finanziarci almeno fino a dieci milioni, con un tasso molto basso che spalmeremo su vent'anni”.

L'accordo raggiunto tra i vertici del museo ed il Comune di Napoli prevede che la nuova Città della Scienza venga costruita dieci metri più lontana dal mare, così da lasciar spazio alla spiaggia pubblica di Bagnoli. L'intesa dovrebbe portare a breve alla firma dell'accordo di programma quadro tra Fondazione Idis, enti locali e governo.

I tempi per la ricostruzione non saranno eccessivamente lunghi. Il cronoprogramma prevede il bando di gara per la progettazione entro la fine di settembre; poi il bando per la realizzazione delle opere edili entro febbraio 2014, e il bando per i contenuti tecnico-scientifici entro luglio 2014.

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