menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'autografo di Ray Bradbury

L'autografo di Ray Bradbury

Città della Scienza, riecco l'autografo di Bradbury: si è salvato dal rogo

Lo scrittore di fantascienza raccontava, in "Farenheit 451", di un futuro in cui i libri venivano bruciati. Singolare proprio il suo autografo sia sopravvissuto al rogo di CdS del 4 marzo

Nonostante il rogo del quattro marzo scorso, è salvo. L'autografo di uno dei padri della fantascienza, Ray Bradbury, conservato a Città della Scienza, è perfettamente integro nonostante tutto ciò che lo circondava, quella notte, sia andato in fumo.

Nel suo romanzo più famoso, "Farenheit 451", Ray Bradbury – spentosi proprio un anno fa – immaginava un futuro in cui i vigili del fuoco, anzichè spegnere gli incendi, bruciavano i libri. Un mondo in cui la guerra alla cultura era un dovere delle istituzioni.

Singolare che in un episodio simile e purtroppo reale, proprio il suo autografo si sia salvato. Il ritrovamento, tra le macerie del centro scientifico, è recente: per Luigi Amodio, direttore della struttura, e per il suo staff, si tratta di "un sicuro segnale di rinascita".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Attualità

Concorsone Sud 2800 posti: le date della prova scritta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cura della persona

    Come usare il blush per riequilibrare la forma del viso

  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento