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La protesta dei lavoratori di Villa Russo: calci all'auto blu di Caldoro

Momenti di tensione alla Regione: un gruppo di manifestanti da mesi senza stipendio ha attaccato la vettura del governatore. La scena ripresa dalle telecamere della sorveglianza. Cesaro: "Fatto gravissimo"

Calci e pugni contro l'automobile del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. I fatti: l'auto è stata accerchiata e bloccata dai lavoratori della casa di cura Villa Russo. La loro, una protesta che va avanti da mesi perché non percepiscono lo stipendio e perché vogliono avere risposte in merito ad un loro ricollocamento in altre struttre sanitarie.

Secondo quanto confermato dalla polizia, i lavoratori - in presidio davanti alla sede della Giunta - all'uscita dell'auto di Caldoro hanno messo in atto l'ennesima forma di protesta. Con calci e pugni hanno danneggiato lievemente il cofano posteriore e le portiere. I manifestanti sono stati immediatamente allontanati dalla polizia.

L'aggressione è avvenuta mentre all'interno della sede della Regione era in corso un incontro tra una delegazione sindacale dei lavoratori e rappresentanti della Regione: da mesi sono stati avviati tavoli sulla questione Villa Russo e la trattativa, anche oggi, era in corso.


Solidarietà è giunta dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro: "L'aggressione al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ad opera dei dipendenti di Villa Russo è un fatto gravissimo che va condannato con forza. Nessuna tensione o preoccupazione per motivi di lavoro può giustificare una violenza così forte. Il fatto è ancora più grave perché avviene mentre alcuni dirigenti della Regione incontravano i rappresentanti sindacali dei lavoratori, cioé mentre l'istituzione regionale era impegnata in un confronto con i sindacati". (Ansa)

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