menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rampe Brancaccio, personale del 118 aggredito e minacciato di morte

Un medico è stato anche colpito con un ventaglio

Ieri sera la postazione 118 del Loreto Crispi è stata allertata per “dispnea in paziente oncologico”, presso le Rampe Brancaccio.

"Una volta raggiunto il paziente con borsoni e presidi sanitari, in un terzo piano senza ascensore, il medico visita il paziente e rileva una saturazione di ossigeno di 96% (nessuna dispnea rilevata), comunque si decide di trasportarlo nel pronto soccorso, date le condizioni cliniche generali. Data l’ubicazione logistica l’equipaggio decide di allertare la centrale operativa per inviare un altro mezzo di soccorso per “supporto fisico nella mobilizzazione del paziente”. Il medico nell’attesa dell’altro mezzo si siede nell’appartamento e compila la scheda intervento. Da subito i parenti iniziano ad agitarsi per l’attesa e dapprima prendono a parolacce il medico e successivamente lo prendono di peso e lo spingono fuori la porta dell’appartamento lanciandogli anche un ventaglio e colpendolo. Il Team Leader, considerando la scena non sicura, resta fuori l’abitazione in attesa del supporto. A quanto pare l’aggressione è continuata giù al palazzo dove i parenti, con la complicità di alcuni abitanti del quartiere abbiano preso a calci e pugni l’ambulanza. Il paziente è stato trasportato al Cardarelli ed all’interno del codice giallo le minacce di morte da parte della famiglia del paziente sono continuate fino alla partenza dell'ambulanza". E' la denuncia di "Nessuno Tocchi Ippocrate":

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, de Magistris sul contagio: "Zona rossa sempre più verosimile"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento