ChiaiaToday

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La didattica mista non funziona": la protesta degli studenti del Liceo Umberto I

Si sono riuniti nel piazzale antistante l'istituto per far sentire la propria voce

 

Protestano gli studenti del Liceo Umberto I di Napoli contro la didattica mista. Non sembra convincerli la soluzione adottata per il rientro in classe, rientro che sembra aver creato più di qualche disagio. "Continuare questa didattica mista è infattibile, sia per gli studenti che per i professori. La metà classe che si trova a casa non è seguita allo stesso modo dellìaltra metà della classe", ha dichiarato una studentessa.

"La nostra richiesta è in linea con i Dpcm: una classe che possa tornare interamente a scuola e seguire. Chiediamo una didattica sicura, ma con classi unite. Abbiamo provato in questi tre giorni la didattica a distanza, ma continuare così per un altro mese non è possibile", ha continuato.

"Una protesta legittima"

In piazza Amendola era presente anche Federica Mariottino dell'associazione "31SalvaTutti": "Penso che questi ragazzi stiano manifestando il loro pensiero e, quindi, bisogna ascoltarli. E io sono quì per ascoltarli. Credo che questa protesta sia legittima. Sono ragazzi che non vanno a scuola da un anno".

"In questo momento - ha continuato - le regole le stanno applicando, le hanno recepite, e vogliono tornare a scuola in sicurezza. Bisognava immediatamente agire per predisporsi nel farli rientrare. Non è plausibile che per un anno i ragazzi non possano frequentare la proria scuola".

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento