Dia nel Cantiere della metro 6, si temono infiltrazioni camorristiche
Controlli ingenti oggi al cantiere delle metropolitana 6, Arco Mirelli, che congiungerà Piazzale Tecchio con Piazza Garibaldi. L'appalto per un valore di 63 milioni di euro è gestito dalla Arco Mirelli Scarl, ma si temono infiltrazioni camorristiche
Il Personale della Direzione investigativa antimafia (Dia), in collaborazione con la Questura di Napoli, il Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, l'Ispettorato del lavoro e il Provveditorato alle Opere Pubbliche, stanno effettuando controlli presso un cantiere della Metropolitana di Napoli.
Il cantiere in questione è quello della stazione, in corso di costruzione, Arco Mirelli della Linea 6 della Metropolitana di Napoli che congiungerà Piazzale Tecchio con Piazza Garibaldi.
I controlli riguardano il pericolo delle infiltrazioni della camorra nella realizzazione dell'opera pubblica nonché i profili della sicurezza sul lavoro, della gestione dei sub appalti e delle regolarità nella gestione amministrativa del cantiere.
L'ispezione al cantiere si è conclusa con controlli su oltre quaranta addetti ai lavori, su 10 società appaltatrici o sub-appaltatrici e su 28 automezzi. Nel cantiere sottoposto ad accertamenti si sta scavando un pozzo imponente , profondo circa 40 metri, necessario per la costruzione di una stazione di collegamento della Metropolitana e la Stazione Centrale.
I lavori sono stati appaltati alla società 'Arco Mirelli s.c.a.r.l.', per un ammontare complessivo di 63 milioni di euro, e le verifiche sono state necessarie per valutare se esistano eventuali infiltrazioni camorristiche.
Dall'inizio dell'anno sono stati effettuati quattro accessi che hanno consentito di individuare numerosi soggetti controindicati e controllare 36 imprese, 99 persone e 74 mezzi