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La protesta

La protesta

Da Facebook a Piazza Vittoria: ecco la protesta di Chiaia

A manifestare contro i provvedimenti del Comune circa 300 cittadini. Gli striscioni: "Restitituiteci il lungomare", "Io non ho colpa, ho votato Lettieri", "Lungomare desertificato, basta sindaco hai scassato"

Chiaia in piazza contro il provvedimento del Comune di Napoli di pedonalizzazione di via Caracciolo e per avanzare critiche e proposte su una serie di altri fronti. A manifestare in piazza Vittoria circa 300 cittadini radunati dopo l'appello su Facebook di 'Cittadinanza Attiva Difesa Napoli' associazione promotrice dell'iniziativa.

Slogan della giornata 'Problemi in Comune' a voler richiamare da un lato le difficoltà dell'amministrazione nella gestione della città, dall'altro i problemi che accomunano i quartieri di Napoli. Ai partecipanti è stato chiesto di sottoscrivere la propria adesione e di proporre alternative sia in merito alla chiusura del lungomare sia rispetto ad altre problematiche con cui si "scontrano quotidianamente". Le proposte saranno vagliate dall'Associazione per stilare, come spiegato, una sorta di documento da presentare al sindaco Luigi De Magistris. E al sindaco, "non invitato perché - ha spiegato Lucio Mauro, l'organizzatore - vogliamo che sia lui a raccogliere la sfida e a chiamarci", i cittadini di Chiaia e Posillipo imputano di aver mancato nell'adozione del sistema di "democrazia partecipata che - dicono - tanto aveva decantato in campagna elettorale". Dalla piazza, la richiesta di dimissioni dell' assessore alla Mobilità Anna Donati 'colpevole', secondo i partecipanti, di aver "negato, con la chiusura di via Caracciolo, un principio urbanistico elementare e di aver trasferito il traffico da un'arteria principale ad arterie secondarie e di minor capienza".

VIDEO: VOCI E VOLTI DELLA MANIFESTAZIONE

Non solo cittadini e residenti in piazza contro la pedonalizzazione del lungomare e la zona a traffico limitato di Chiaia. A manifestare anche la categoria dei commercianti rappresentata dal presidente di Confcommercio Pietro Russo e dal presidente del Centro commerciale Chiaia Salvatore Senese. "Oggi - ha detto Russo - siamo in piazza con la società civile perché riteniamo che alcuni provvedimenti come la Ztl e la pedonalizzazione del lungomare mettano la città in difficoltà ".

Dal leader di Confcommercio la proposta, che sarà recapitata con una lettera all'amministrazione comunale, di aprire via Caracciolo nei giorni infrasettimanali e di chiuderla al traffico a partire dal venerdì sera "in attesa - spiega Russo - che tutta la città sia pronta a sostenere una chiusura permanente anche attraverso l'implementazione del servizio di trasporto pubblico oggi in ginocchio". Un quartiere, Chiaia, che secondo il presidente Senese "é stato ghettizzato a causa dei provvedimenti sulla mobilità le cui conseguenze si riverberano sulla vita delle attività commerciali che già devono fare i conti con la crisi economica". Al sindaco la richiesta di "maggiore ascolto così come accadeva - ha riferito Senese - con le amministrazioni Iervolino e Bassolino con cui si interloquiva e lavorava insieme per il bene della città e non soltanto per il proprio elettorato". (Ansa)

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