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Vincenzo Carfora

Vincenzo Carfora

Casoria, incontro con i sindacati: fiducia a Carfora

Vertice tra il primo cittadino e i responsabili di Cgil, Cisl, Uil e Ugl presso le stanze di palazzo Cirillo: condannati gli episodi di violenza

Una settimana intensa per il sindaco di Casoria Vincenzo Carfora. Dopo aver consultato singolarmente tutte le forze politiche del territorio, ha tenuto un incontro con i rappresentanti locali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Prima di decidere se confermare o meno le dimissioni annunciate lo scorso 26 marzo, ha chiamato a colloquio i partiti di maggioranza e di opposizione. Fatta eccezione di Pdl e Udc che hanno disertato l'appuntamento, gli altri hanno espresso fiducia al sindaco purché questo provveda, quanto prima, a risolvere la crisi nata in seno alla sua amministrazione (dovuta alla frattura con il Partito democratico) e si impegni, ad attuare punti programmatici fondamentali per la vita cittadina, tra i quali: Puc, Piu Europa, Piano casa, riorganizzazione della macchina comunale.

Unanime il parere degli esponenti partitici che hanno espresso un "no" deciso ad una amministrazione in cerca di soli numeri ed auspicato, invece, ad un governo i cui membri abbiano alla base unità d'intenti circa i progetti e i programmi per lo sviluppo del territorio. Tra sabato pomeriggio e ieri mattina, il primo cittadino, ha incontrato il sindacato confederale. È emerso un generale clima di ulteriore fiducia nella persona di Enzo Carfora ed un augurio, fatto dai sindacati al sindaco, di ricompattare il quadro politico locale e, attraverso ciò, rilanciare l'azione amministrativa.

All'amministrazione è stata chiesta una maggiore incisività riguardo le politiche sociali ed una netta presa di distanza dai gruppi di disoccupati. Condannati i fatti del 23 marzo: un gruppo di disoccupati del Movimento di lotta per il lavoro, attraverso un'accesa protesta ha impedito ai consiglieri comunali di opposizione di depositare le firme per le dimissioni, atte a decretare lo scioglimento del Consiglio. Entro il giorno 15 aprile, il sindaco dovrà prendere comuqnue la decisione: confermare l'addio o ritirare le dimissioni.

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