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Casoria, assalto a un portavalori: guardia giurata uccisa. Due feriti

La vittima è Gerardo Citarelli, 43 anni. La vicenda è accaduta questa mattina in via Gugliemo Marconi, nei pressi della banca Unicredit. Assalto con kalashnikov. Un vigilantes e un passante ricoverati all'ospedale San Giovanni Bosco

Assalto ad un portavalori intorno alle 10,30 di questa mattina a Casoria. A perdere la vita, una guardia giurata. Due i feriti.

La vicenda è accaduta in via Gugliemo Marconi, nei pressi della banca Unicredit. In cinque, armati, anche con un kalashnikov: secondo le prime ricostruzioni è così che è stato messo in atto l'assalto.

Il corpo della guardia giurata - Gerardo Citarelli, 43 anni, papà di due figli - è attualmente all'interno della Banca Unicredit: accanto al cadavere, tantissimi bossoli. Sempre secondo le prime notizie, è probabile che l'altra guardia giurata che era alla guida del mezzo e che è rimasta ferita, Pino Lotta, 32 anni di Torre Annunziata, abbia provato a trovare rifugio nella vicina caserma dei carabinieri.

I due feriti - il vigilantes ed un passante - sono ora ricoverati all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, non in gravi condizioni. Intanto saranno analizzate anche le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti sia all'interno che all'esterno della banca. Posti di blocco sono stati messi in atto in tutta la zona.

E giungono anche le prime testimonianze come quella di Antonio, 25 anni. Il ragazzo si trovava dal gommista al momento dell'assalto: "Al momento degli spari sono scappato, non si capiva niente. Abbiamo avuto molto paura, la gente scappava nei vicoli. L'unica scena che ho visto con chiarezza è quella iniziale: quando qualcuno ha puntato il mitra contro la testa di Bruno, la guardia giurata che lavora all'esterno della banca. Gli ha levato la pistola. È stato terribile. Sono entrati dentro e hanno iniziato a sparare".

Intanto una videocamera per la sorveglianza interna, l'unica in funzione, avrebbe ripreso le immagini. Ad agire potrebbero essere state tre o quattro persone: una era ferma in auto, un secondo elemento del commando ha bloccato l'agente addetto alla sicurezza all'esterno dell'agenzia, puntandogli un mitra alla testa e disarmandolo, mentre altre due persone sarebbero entrate. A colpire il vigilantes che trasportava un plico pieno di soldi destinato al portavalori,  un kalashnikov.  Citarelli avrebbe tentato di impugnare la pistola per estrarla, ma non né riuscito a sparare prima di essere colpito.

In queste ore i carabinieri della caserma di Casoria stanno ascoltando i dipendenti della banca: al momento della rapina, in agenzia c'erano cinque cassieri e un'altra decina di dipendenti. Sul posto c'é anche il pm De Simone. Non è ancora chiaro a quanto ammonta il valore dei plichi portati via dai rapinatori ma si parla di almeno 120 mila euro.

Solo ieri ad Afragola, comune confinante con Casoria, c'era stata una rapina con sparatoria. Una banda aveva assaltato una filiale del Banco di Napoli portando via 10mila euro.

I rapinatori erano entrati nei locali dell’istituto di credito impugnando tre kalashnikov, un fucile a pompa e una mitraglietta. Poi si erano dileguati a bordo di un Suv trovato poco dopo proprio a Casoria. Potrebbe esserci dietro lo stesso commando.

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