menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rifiuti, ripresa la raccolta: il centro torna pulito

Rimosse 1500 tonnellate da Piazza Municipio, Via Alcide De Gasperi, Via Medina. Ne restano ancora 700. Ma il turismo soffre: numerose cancellazioni presso le strutture alberghiere

All'alba del giorno dopo la terribile guerriglia, che ha visto protagonisti nella notte a Terzigno numerosi abitanti della zona, scelta come sversatoio dei rifiuti partenopei, mescolati ad uomini della malavita incappucciati, la situazione per le vie del centro stamattina è apparsa leggermente migliorata.

Infatti sono ben 1500 le tonnellate di rifiuti rimossi dalle camionette dell'ASIA durante le trascorse ore notturne. In città si respirano ancora i residui delle combustioni di sacchetti , provocate dai numerosi e ripetuti incendi appiccati in questa settimana di passione.

Tutta la zona del centro prospiciente Piazza Municipio, da Via Alcide De Gasperi a Via Medina e nei Vicoli interni, paralleli a Via Marina, offre uno scenario radicalmente cambiato in positivo. I cassonetti sono sgombri, i marciapiedi ripuliti del tutto. Solo a Via Agostino De Pretis, prima di svoltare per Via Medina persiste una "indecente montagna" di immondizia dove fa capolino qualche piccione in cerca di rifiuti commestibili e non abbrustoliti.

Tra la gente del Rione Porto sorge spontanea la domanda: "come è possibile che in una notte si sia ripulito tutto? Cosa ha smosso i dipendenti dell'ASIA a ripulire la città? E come mai continuano ad esserci questi ripetuti disagi legati al problema immondizia, se era stato promesso appena pochi mesi fa dal Premier Silvio Berlusconi la definitiva conclusione del problema spazzatura?" Intanto le camionette della spazzatura saranno scortate dalla polizia per evitare futuri focolai di ribellione e proteste da parte di quanti, aizzati da esponenti camorristici e da gruppi anarchico insurrezionali, possono dar adito ad altre azioni di violenza, come quella che la scorsa notte ha colpito in volto il vice questore aggiunto, Sergio Di Mauro, con un sasso che gli ha provocato lacerazioni da dieci punti di sutura.

Restano sulle strade napoletane ancora 700 tonnellate di rifiuti da rimuovere. La Municipalità 2 è stata ripulita per prima in quanto è il biglietto da visita della città, che accoglie i turisti, scesi al porto dalle navi da crociera e quelli provenienti dalla stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi. Numerose sono state, in questa settimana, le cancellazioni presso gli alberghi del centro ed anche gli hotel a 4 stelle hanno lamentato la perdita del -20% di guadagni rispetto al 2009. Un duro colpo per la città e per una crisi economica che sembrava esser un lontano ricordo, specialmente dopo gli incassi turistici da record registrati solo lo scorso agosto 2010.

Resta da chiedersi quanto ci vorrà prima che l'emergenza rifiuti risulterà del tutto superata. In quest'ultima domenica di settembre, la città ed i suoi abitanti sembrano voler tirare un respiro di "buon augurio" per le prossime settimane, anche se c'è ancora molto da lavorare, come ha sostenuto stamattina lo stesso sindaco Rosa Russo Iervolino: "La situazione è decisamente migliorata e di questo dobbiamo dire grazie ai dipendenti di Enerambiente, che non si sono lasciati intimorire dal raid e sono usciti anche con i mezzi in cattivo stato, facendo turni straordinari per restituire alla città un aspetto più decente. C'è ancora molto da lavorare".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di giovedì 15 aprile 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento