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Martedì, 18 Gennaio 2022
Porto Porto / Via San Giovanni Maggiore Pignatelli

Cedro libanese abbattuto, il caso arriva in Parlamento

Intanto a Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli abbiamo trovato una situazione di forte degrado: le aiuole della piazza sono stracolme di bottiglie di birra

Ci siamo recati a Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, il giorno dopo il clamore suscitato dal taglio del cedro libanese e abbiamo trovato una situazione critica: le aiuole della piazza sono stracolme di bottiglie di birra e si possono notare arbusti e piante in condizioni pietose.

Intanto sono state presentate dal senatore Peppe De Cristofaro di Sel, su richiesta anche dei Verdi Ecologisti Campani, due interrogazioni parlamentari al Governo sulla tragedia di via Aniello Falcone dove ha perso la vita una donna e sul caso del cedro libanese plurisecolare abbattuto nella piazza antistante l'Istituto Universitario Orientale di Napoli.

"Si tratta di due vicende che vanno approfondite", spiegano il senatore De Cristofaro e il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ai quali "appare strano che un albero si schianti al suolo senza alcuna apparente motivazione".

Cedro libanese abbattuto © N. Clemente/NapoliToday


"Inoltre - proseguono - l' abbattimento del cedro libanese centenario realizzato in fretta e furia lascia senza parole soprattutto se si pensa che un tale intervento necessitava del parere della Soprintendenza". "Mercoledì sera - continua Borrelli - la veglia per l' albero simbolo di largo San Giovanni maggiore Pignatelli è stata un flop. Poche persone hanno partecipato tra queste il Presidente della II Municipalità Francesco Chirico. In particolare ci ha colpito una candela accesa ai piedi del tronco abbattuto con un bigliettino lasciato da un bambino del quartiere dove era scritto "i pensieri felici non si tagliano via".
 

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