menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Basta con la fila della vergogna al carcere di Poggioreale"

I Radicali dell'associazione "Per la Grande Napoli" protestano contro la situazione. "Che almeno i familiari dei detenuti possano recarsi in modo civile ai colloqui sarebbe soltanto un piccolo passo avanti"

I Radicali dell’associazione “Per la Grande Napoli”, con quasi cento sit-in presso il carcere di Poggioreale, tenuti in oltre due anni di lotta per l’amnistia e l’indulto, hanno continuamente denunciato il problema delle file che ogni giorno coinvolgono centinaia di persone a Poggioreale, che cercano di entrare per portare conforto ai propri familiari.

In un comunicato gli esponenti dell'associazione esprimono il loro punto di vista: "speriamo che gli ispettori abbiano maggiore fortuna di quella che abbiamo avuto noi nel tentativo di convincere la direttrice del carcere più affollato d’Europa che fare qualcosa per migliorare l’esperienza dei colloqui con i familiari dei detenuti sia possibile. E che le “file della vergogna” non dipendono solo dalla antropologia dei napoletani come la dottoressa Teresa Abate sostiene. Gli ispettori non potranno che certificare la situazione totalmente illegale, rispetto alla Costituzione italiana, in cui versa l’istituto di pena di Poggioreale. Il sovraffollamento, la tortura sistematica, la mancanza di lavoro, di cure mediche, di assistenza psicologica, che caratterizzano il carcere più affollato d’Europa sono solo l’evidenza dello sfascio della Giustizia nella città di Napoli. Sono dovute e urgenti riforme strutturali, come proponiamo con la richiesta di Amnistia e con i Referendum sui quali stiamo raccogliendo le firme, ad esempio per abrogare le norme punitive per i migranti e depenalizzazioni in tema di sostanze stupefacenti. Che almeno i familiari dei detenuti possano recarsi in modo civile ai colloqui sarebbe soltanto un piccolo passo avanti, ma la dimostrazione di una attenzione reale della politica rispetto alla tutela dei diritti dei cittadini. La dignità umana non può aspettare oltre".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Tony Colombo, l'annuncio: "A fine mese dirò addio alle scene musicali"

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Conclusa dopo poche ore la fuga di “Pippotto”: arrestato nella notte

  • Cronaca

    Fabbrica del falso alla Sanità: la scoperta della finanza

  • Salute

    Covid, da ricercatori napoletani arriva il vaccino in pillole

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento