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Statua Caruso (Foto Fb)

Statua Caruso (Foto Fb)

"Busto di Caruso immerso nel degrado tra rifiuti, erbacce ed escrementi di cani"

La denuncia arriva da Francesco Emilio Borrelli dei Verdi ecologisti e da Gianni Simioli della Radiazza

Napoli dimostra ancora una volta di non avere rispetto per i personaggi che hanno reso celebre la città e la sua cultura in tutto il mondo, mostrando, dopo i casi delle foto di Totò e della Loren nei bagni dei locali pubblici, poco interesse per la salvaguardia di monumenti storici.

"Mentre la fiction italiana e la televisione - raccontano il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza - hanno celebrato il grande tenore Enrico Caruso.

Napoli la città dove nacque e morì lo ha tristemente dimenticato- e non gli ha ancora dedicato una strada aggiungiamo-. L’unico simbolo in sua memoria è un busto realizzato alcuni anni fa e posizionato a piazza Ottocalli al centro della città circondato dal degrado: rifiuti ed oblio. Il busto è immerso nel degrado più totale tra spazzatura, erbacce e sterco di cane. Uno scempio nei confronti della memoria e della storia di un uomo che ha reso grande e onorato Napoli nel mondo e che viene continuamente ricordato e osannato a livello planetario.

Una sorte non dissimile da quella riservata a Totò alla cui memoria doveva essere addirittura aperto da anni un museo dalle istituzioni locali. Un progetto colpevolvemente sempre rinviato e oramai caduto nell' oblio. In compenso un imprenditore del napoletano usa l' immagine del grande attore per indicare i wc per maschi nel suo locale. Questo è quello che Napoli riserva ai suoi figli più cari".

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