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Stangata sui trasporti: sit-in a Montesanto il primo aprile

Appuntamento organizzato da Federconsumatori Campania. Il Presidente Stornaiuolo: "Inaccettabile che i cittadini siano costretti ad un ulteriore aumento, proprio a Napoli dove i trasporti hanno il tasso più alto di ritardi"

Venerdì 1 aprile, alle 10.30, la Federconsumatori Campania ha organizzato un sit-in di protesta alla stazione di Montesanto per l'aumento indiscriminato di biglietti ed abbonamenti sui trasporti.

Un rincaro del 20% per circa tutti i biglietti. È l'aumento del prezzo dei biglietti Unico previsto per il prossimo mese. Tra qualche settimana, quindi, pendolari e studenti saranno costretti a pagare di più per spostarsi da Napoli e per Napoli.

Secondo i primi rilevamenti degli aumenti, cambiati numerose volte nel corso di queste settimane, per il biglietto orario si passerà da 1.10 euro a 1.20; il biglietto giornaliero, invece, passerà da 3.10 euro a 3.60; il titolo di viaggio per il week-end giornaliero si innalzerà del 15%, passando da 2.60 euro a 3.00 euro; per gli abbonamenti mensili, invece, verranno a costare fino ai 40 euro. Per l’abbonamento annuale ordinario l’aggiornamento del prezzario prevede un aumento da 251 euro a 276 euro mentre l’abbonamento ordinario ridotto passerà da 206 euro a 226. Per gli studenti, fuori sede e non, l’abbonamento annuale verrà a costare 170 euro e quello ridotto sarà di 124 euro.


Ritornerà la reintroduzione della fascia tariffaria U1 ed il conseguente ridimensionamento dell’ambito tariffario “Unico Napoli”. Gli unici che saranno salvaguardati sono gli utenti con reddito inferiore ai 12.500 euro. «Un'ulteriore stangata sui cittadini – afferma Rosario Stornaiuolo – che non possono restare in silenzio di fronte a tutto questo. Nei pullman e nei treni non si parla d'altro, tutti sono indignati e noi vogliamo farci carico di questa indignazione e manifestarla pubblicamente. Il trasporto a Napoli è insostenibile: ritardi, soppressioni delle corse e mezzi insufficienti non possono legittimare nessun aumento. Spesso – continua Stornaiuolo – la regione Campania ha preferito inaugurare stazioni anziché potenziare i mezzi pubblici. L'applicazione di questi aumenti – chiosa il Presidente della Federconsumatori Campania – è un serio ostacolo alla mobilità e alla vita quotidiana di chi non è motorizzato. Occorre, quindi, opporsi e reagire, per questo invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al sit-in, che sarà pubblicizzato con locandine e manifesti nelle stazioni di tutta Napoli».

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