Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il genio di Carlino raccontato in un libro: “Orgoglioso di essere napoletano”

Il testo ripercorre le tappe della vita privata e professionale del Presidente

 

Un interessante dibattito su Napoli e la napoletanità si è tenuto ieri al Caffè Gambrinus, in occasione della presentazione del libro “Raffaele Carlino. Il Presidente” scritto dai giornalisti Enzo Agliardi e Serena De Simone sulla vita imprenditoriale, professionale e personale di Raffaele Carlino, presidente di Carpisa e della squadra di calcio Napoli femminile Carpisa Yamamay. “Un’altra idea di Napoli” questo il nome dato all’incontro, coordinato dal giornalista Lorenzo Crea.

“Abbiamo iniziato per scherzo a fare un racconto della mia vita, perché iniziavo a dimenticare qualcosa”, dice con il sorriso Carlino a NapoliToday. “Questo libro – continua - vuole essere una testimonianza per quella che è la mia napoletanità. Sono orgoglioso di essere napoletano e di avere avuto successo in questa città. La Napoli che piace a me è la Napoli che vince. Abbiamo una città ricca di artisti e artigiani. Come me, che ho iniziato a piazza Mercato con sette dipendenti ed oggi abbiamo un brand presente in tutto il mondo con circa 1500 dipendenti. Da soli non si può fare nulla, Napoli è un serbatoio di risorse umane pazzesco, è una città solare”.

Soddisfatto, per la buona riuscita dell’evento, Lorenzo Crea che tesse le lodi del patron del Napoli femminile: “Carlino ha fatto grande Napoli perché con Carpisa e Yamamay sfoggia due marchi internazionali, marchi che danno lavoro a tante persone, marchi che ci rendono orgogliosi”. “Quella di Lello – spiega ancora il giornalista - è una bella storia napoletana e noi volevamo raccontare un’altra idea di Napoli. Storie come quella di Lello appassionano. Lello è uno che si è fatto da solo, è uno splendido sessantenne che ci insegna come i sogni possano essere realizzati anche in questa terra. Il nostro compito è costruire un’altra idea di Napoli affinché i sogni di tutti si possano realizzare, senza dover scappare via, senza dover emigrare come purtroppo ancora fanno troppi giovani”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento