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Viaggio nel museo dedicato a Maradona: "Merita di stare al San Paolo"

Intervista a Massimo Vignati, fondatore del Club Napoli "Saverio Silvio Vignati"

 

Come ogni divinità che si rispetti anche il "dio del calcio", Diego Armando Maradona, ha il suo luogo di culto: un vero e proprio tempio dedicato alla sua persona, con centinaia di cimeli che lo ricordano. A custodirli gelosamente, in uno scantinato della Masseria Cardone nel quartiere di Miano, è Massimo Vignati.  Massimo nel 2007 ha fondato il Napoli Club dedicato al padre, decidendo di raccogliere la preziosa "eredità" di famiglia. E non parliamo solo dei cimeli, ma anche dello speciale legame tra la famiglia Vignati e El Pibe de Oro. Il padre di Massimo era il custode del San Paolo, mentre sua madre era governante a casa Maradona ai tempi del Napoli, "una seconda mamma" ci ha detto Massimo. 

"Questo tesoro merita di stare al San Paolo"

Un rapporto intenso che negli anni non ha perso il suo vigore. Ed è per questo che Massimo ha vissuto la morte di Maradona come la perdita "di un fratello, un amico". Ma Massimo non conserva questo tesoro con avarizia. Anzi, "apre" le porte di casa sua a tutti i napoletani, i turisti, amanti del Napoli e di Diego, con la speranza che un giorno tutto possa tornare allo Stadio San Paolo, dove originariamente era custodito dal padre.

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