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“S.O.S.”, una canzone per gli eroi del Covid-19

Il brano nasce per raccogliere fondi da destinare al Cotugno di Napoli

 

Si chiama “S.O.S. - preghiera di un infermiere” il brano musicale con il quale un gruppo di amici napoletani stanno raccogliendo fondi da destinare all'Azienda Ospedaliera dei Colli - Reparto Terapie Intensive Ospedale Cotugno di Napoli, impegnato nell’emergenza Covid-19. Il brano, interamente in napoletano, è stato scritto e musicato da Crescenzo De Stasio. Con lui hanno collaborato: Angela Panico (voce), Valerio Vaccaro (pianoforte), Massimo Capocotta (fisarmonica e editing video), Raffaele Cardone (missaggio e editing audio), Pino D’Ario (Co-arrangiamento).

Una dedica agli eroi del Covid-19

Il brano, made in Chiaiano, nasce come dedica speciale “agli eroi del Covid-19” . Queste le parole dell'autore Crescenzo De Stasio a NapoliToday:“In un’emergenza che ha messo l'intera Nazione in ginocchio,  dove la paura ci ha costretti a fermarci e l'Amore per la vita a chiuderci in casa; dove ognuno di noi ha dovuto imparare a convivere con l'angoscia, la privazione, la restrizione; dove molti hanno rinunciato, ma tanti hanno "osato"; dove abbiamo visto sfilare innumerevoli carri funebri in città deserte; dove per tanti la solitudine è diventata la sola compagna di stanza.... In quest'atmosfera così surreale,  dottori, infermieri e personale sanitario hanno lottato e continuano a lottare senza sosta per ridarci nuove speranze".

"Abbiamo visto i loro occhi stanchi - continua De Stasio - i loro corpi cedere a pause non contemplate; abbiamo visto i loro volti segnati da mascherine e attrezzature protettive non poco invasive; li abbiamo visti in ginocchio, a pregare, con la speranza tra le mani e i cuori appesantiti.. Tutti li hanno definiti eroi, ma io ho voluto scavare più a fondo e cercare di immaginare, solo immaginare, cosa attraversa l'anima di questi eroi.  Così, ho provato a mettere su carta quella che voleva essere solo una mia idea,ma quando accanto hai una compagna di viaggio, complice di vita, che dà voce alle tue idee e degli amici straordinari che trasformano le emozioni in musica, tutto acquista un altro valore. E ti rendi conto che, in certi casi, non è necessario essere artisti, ma basta aprire il cuore".

Per prendere parte alla raccolta fondi, cliccare quì

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