Due nuovi record, due grandi vittorie per l'uomo più veloce del mondo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

DUE NUOVI RECORD,DUE GRANDI VITTORIE PER L’UOMO PIU’ VELOCE DEL MONDO; PIROZZI : “ORA DUE GIORNI DI RIPOSO E POI PENSO AL PROSSIMO RECORD” Partenza da Napoli alle 21.30 proseguendo per Amburgo, Berlino, Kassel, Hannover, Aalborg (Danimarca), Odense, Copenaghen, Malmò,Goteborg, Stoccolma, Umea, Alta(Norvegia), Nordkapp percorrendo 6.515 km in 88ore NoStop raggiungendo Nordkapp alle ore 14 circa. Cosi Paolo Pirozzi gia Guinness World Record per il giro del mondo in sella alla Ducati in 13 giorni ed 8 ore ha spalmato il tragitto sul territorio europeo che lo ha portato a Caponord dalla sua città natale, Napoli . nonostante il periodo climaticamente favorevole a Paolo non sono mancati gli incidenti di percorso che lo hanno leggermente rallentato durante i record ma che comunque cercava di recuperare riposando meno possibile. Il suo solito diario di bordo ci racconta alcune parti importanti del viaggio : “da Napoli a Caponord ho riposato per circa 40 minuti in una vecchia cabina telefonica in Danimarca e 50 minuti in una fermata dell'autobus in Svezia. Passato il confine Italiano è iniziato un fortissimo temporale che mi ha accompagnato per circa 40 ore di questa impresa. La potenza di questo lungo temporale, il freddo ed il fortissimo vento (oltre 35km/h) mi hanno costretto ad utilizzare subito gran parte dell energie ma, nonostante il diluvio, sono riuscito ad avere un ottimo passo anche sul bagnato e conservare una buona parte di gomme durante la parte più lunga del record.” Ovviamente non mancavano le soste obbligatorie per il carburante, circa ogni 200km, per nutrirsi,bere qualcosa e chiaramente dare le giuste attenzioni alla sua compagna di viaggio, il tutto in un tempo tra i 4 ed i 7 minuti. Arrivato a Caponord dopo oltre 6.500km, letteralmente immerso nella nebbia, il pilota ha solo avuto il tempo di scattare una foto e documentare ora ed arrivo alla prima meta, per poi partire nuovamente dopo aver dato uno sguardo generale a NennaR (la sua Ducati Monster s4r del 2006), mangiato un piatto caldo, lavarsi in un bagno pubblico ed aver riposato per circa un'ora. Qui di seguito riportiamo un altro frammento di racconto del suo diario di bordo ORE 20.00 : sono ripartito ufficialmente da NordKapp per raggiungere Napoli percorrendo meno km ma nel minor tempo possibile passando per: Nordkapp, Alta, Stoccolma, Malmò, Copenaghen, Odense, Hannover, Innsbruck per poi entrare in Italia ed arrivando Napoli. Paolo raggiunge Napoli la sua gente ed il pubblico alle ore 2.22 di notte, che lo aspettava al sinclair scottish pub con una grande festa perl’avvenuto record dopo 4.893 km senza aver mai utilizzato collegamenti marittimi Tradotto in cifre Record 1: 144 ore NoStop totalizzando 11.408 km Napoli-Nordkapp-Napoli Record 2 : Nordkapp-Napoli 54 ore e 22 minuti 4.893 km ,quello precedente era di 56 ore Paolo come ogni viaggio, oltre a ringraziare chi lo ha sostenuto ha parlato della sua Ducati e di come lo ha accompagnato durante il viaggio La mia Ducati Monster S4R con lo storico motore 996 si è comportato in modo veramente eccezionale è stata potente e precisa come un orologio Svizzero. Km di sterrato, pioggia per quasi 40 ore, buche e nebbia non le hanno dato minimamente fastidio. Credetemi, non avevo dubbi, ma è stata veramente magnifica e la ringrazio. Per quanto riguarda me cosa dire, sono contento per il risultato ma non sono soddisfattissimo, sapevo di poter puntare ad un arrivo entro e non oltre le 50 ore ma il clima non è stato dalla nostra parte e mi ha costretto a compiere questi record completamente bagnato fino all'arrivo, inoltre, al ritorno, in una piccola provincia Danese ho forato una gomma ed ho perso circa due ore per trovare una soluzione visto che la gomma si era completamente distrutta ed in quel paesino con pochissimi abitanti non è stato facile trovare un gommista.” il diluvio ha danneggiato il conta km che ha smesso di funzionare per circa 1000km e di conseguenza non poteva vedere velocità e spia della benzina ma questo non è stato un problema per il campione che ha percorso piu km più di qualunque altro e che ormai considera questa “moto” come nientraltro che un’estensione di se stesso. Altri due trofei da aggiungere in bacheca per il FastestMan, il più veloce del mondo che oltre a portare l’azzurro in tutto il mondo si veste anche di rosso , Ducati.

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