Universiadi, poco più di 100 giorni al via: "La macchina è in piena corsa. Sarà un grande evento"

La città si prepara alle olimpiadi universitarie, in programma dal 3 al 14 luglio. Proseguono serrati i lavori negli impianti sportivi: "Siamo fiduciosi. Stiamo lavorando bene", afferma il Commissario Basile

"In questo momento ci sono lavori in corso in 60 cantieri. Scontiamo un ritardo importante, ma stiamo cercando di completare il tutto. La macchina è in piena corsa. Siamo fiduciosi che organizzeremo uno splendido evento. Non rileviamo particolari criticità. Quando si utilizzano soldi pubblici servono dei tempi tecnici per verifiche e quanto altro, ma stiamo lavorando bene". Così il Commissario straordinario per le Universiadi Gianluca Basile si è espresso nel corso della riunione odierna della Commissione speciale del Comune di Napoli sul grande evento sportivo internazionale a circa 100 giorni dal via, con la fiaccola che arriverà allo Stadio San Paolo alle ore 20,19 del 3 luglio

"Dal 1° al 5 aprile - ha aggiunto Basile - ci sarà una prima visita dei delegati di tutto il mondo alle strutture. In questo momento stiamo lavorando su due livelli di interventi. Negli impianti prioritari, dove si svolgeranno le gare, i lavori saranno completati entro l'evento, mentre in altri che saranno utilizzati per gli allenamenti, alcuni interventi saranno ultimati anche successivamente. Per quanto riguarda la città di Napoli, solo il Collana rientra in quelli di secondo livello. Sono tante le gare concluse, tutta la macchina è in corsa per completare il tutto. La scorsa settimana è stato raggiunto anche l'accordo con il broadcasting per le riprese tv. Anche per la questione volontari non abbiamo particolari proeccupazioni. Siamo fiduciosi, visto che sul nostro sito ci sono state già 1500 iscrizioni". 

LA SITUAZIONE DEGLI IMPIANTI IN CITTA'

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori negli impianti sportivi cittadini, la dirigente del Comune di Napoli, la Dott.ssa Gerarda Vaccaro, ha fatto il punto della situazione: "Il cronoprogramma sarà rispettato. Per il San Paolo sono in corso degli interventi all'impianto audio e sulla pista atletica, dove dal 20 maggio in poi ci sarà la stesa del tappetino. L'impianto di illuminazione è praticamente ultimato, restano solo da fare degli adeguamenti di alcune cabine. Sono in esecuzione anche i lavori per i bagni. Per la Piscina Scandone lo stato di avanzamento dei lavori è all'80%. Gli interventi sono in fase di ultimazione. Al Palabarbuto, invece, i lavori termineranno entro il 31 maggio. Anche al Palavesuvio, tra i cantieri più complessi, gli interventi sono in avanzato stato di esecuzione. Stessa situazione per gli stadi Ascarelli, Caduti di Brema e San Pietro a Patierno. Al Paladennerlein la piscina sarà ultimata per consentire gli allenamenti della pallanuoto femminile". 

Sulla questione sediolini dello Stadio San Paolo, dopo le polemiche degli ultimi giorni, sono intervenuti sia il Commissario Basile che il Direttore Generale del Comune di Napoli Attilio Auricchio.

"Domani avremo un incontro con le imprese per stabilire un cronoprogramma per l'installazione dei sediolini allo Stadio San Paolo. L'accordo per il colore è stato raggiunto", ha spiegato Basile

"Noi abbiamo semplicemente chiesto la conservazione di un valore identitario come il colore azzurro. E' la storia che lo ha stabilito. La città e i tifosi sono particolarmente legati a quel colore, non lo abbiamo inventato noi. Comprendiamo anche che il tutto va reso compatibile con altre esigenze, come ad esempio quelle televisive. La cosa più importante ora, però, non è il colore dei sediolini, ma stabilire un cronoprogramma di attività serrate con le imprese che eseguiranno i lavori", le parole di Auricchio.

"CON LE UNIVERSIADI NAPOLI HA GIA' VINTO"

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"Le Universiadi hanno già vinto. Abbiamo lavorato con forza sin da quando nessuno ci credeva. La città di Napoli ha ottenuto, grazie alle Universiadi, la riqualificazione dei suoi impianti sportivi. La Scandone, per citarne uno, diventerà il principale impianto natatorio d'Italia. Sono stati investiti 60 milioni in progetti per la città. A luglio, in una riunione a Palazzo Chigi, Governo e Coni fecero un passo di lato. Lo Stato centrale voleva il rinvio della manifestazione, Fisu, Comune di Napoli e Regione Campania hanno deciso di andare avanti, anche da soli, difendendo un evento internazionale di tale portata. Ci sarà una partecipazione da record, con 125 paesi. Ci ricorderemo della grande massa di persone da tutto il mondo che verranno nella nostra città. Per quanto riguarda il tema dell'ordine pubblico e della mobilità non ci sono problemi. Abbiamo già studiato tutti gli aspetti tecnici, con il progetto del corridoio che dal Porto andrà a Fuorigrotta, dove si svolgeranno gran parte delle gare", ha affermato il Direttore Generale del Comune di Napoli Attilio Auricchio

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