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La presentazione della candidatura di Napoli

La presentazione della candidatura di Napoli

Universiadi, in arrivo 200 milioni. De Luca: "Useremo il modello Expo"

Tra le opere in programma anche il restyling dello stadio San Paolo. Entro il 20 maggio verrà siglato il contratto che darà il via al programma di lavori

Oltre 100 milioni: questa la cifra che verrà investita, grazie alle Universiadi del 2019 che Napoli si è aggiudicata, per ristrutturare gli impianti sportivi cittadini. Tra questi anche lo stadio San Paolo, per il quale il Comune aveva già fatto importanti passi in avanti, nei giorni scorsi, per ottenere 25 milioni dal credito sportivo. In totale, l'investimento complessivo per la manifestazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni.

IL CONTRATTO – La Fisu, Federazione internazionale degli sport universitari, aveva chiesto alle istituzioni locali delle garanzie che Napoli – di fatto rimasta unica città in lizza dopo la rinuncia di Brasilia – è riuscita a fornire. Rassicurazioni economiche e logistiche, che verranno nuovamente vagliate dagli ispettori in arrivo in città per la stipula, entro il prossimo 20 maggio, del contratto.

GLI INTERVENTI – Lo stadio San Paolo è la struttura che sarà maggiormente interessata dai restyling in programma. L'impianto pare destinato con ogni probabilità ad ospitare la cerimonia di apertura dei Giochi. Di certo cambierà la capienza e verrà sostituita l'attuale copertura, così come a questo punto è sicuro resti al suo posto la pista d'atletica. Ma toccherà anche a stadio Collana, Palargine, agli impianti del Virgiliano, e – tornando a Fuorigrotta – al Palabarbuto ed alla piscina Scandone che avrà finalmente la piattaforma per i tuffi.

FUORIGROTTA – Il quartiere di Fuorigrotta sarà strategico non soltanto per l'impiantistica. Mostra d'Oltremare e area ex Nato potrebbero accogliere centro tecnico, sala stampa e villaggio olimpico.

LA CONFERENZA STAMPA – In conferenza stampa il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha parlato di "una governance sul modello di Expo, con una struttura che coinvolga direttamente il governo nazionale". E ha aggiunto, tra il serio e il faceto che "come testimonial ci vorrebbe una nuova Sofia Loren".
Presenti anche il presidente della Crui Gaetano Manfredi, il presidente del Cusi Lorenzo Lentini, l'assessore comunale allo Sport Ciro Borriello, il presidente del consiglio comunale Raimondo Pasquino e il presidente regionale del Coni Cosimo Sibilia. Per il comitato promotore, per evitare lungaggini burocratiche, De Luca suggerisce "una norma ad hoc da parte di governo e Parlamento".

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