Il Napoli non va oltre il pareggio ad Udine, la crisi continua

Azzurri rimediano al gol iniziale di Lasagna con una rete di Zielisnski. Forcing finale sterile del Napoli che continua a non vincere

Gol di Lasagna (Foto Ansa)

Pareggio al Friuli per il Napoli contro l'Udinese. Assenti per infortunio Allan, Ghoulam e Milik, gioca a sorpresa Koulibaly, dato in panchina secondo le previsioni delle ultime ore a causa di un infortunio.

Vantaggio per la squadra allenata da Gotti con un gol di Lasagna che approfitta di un cattivo posizionamento dei due centrali per beffare Meret in uscita. Nella ripresa il Napoli attacca e pareggia meritatamente con un tiro dal limite mancino di Zielinski, che beffa Musso. Vano il forcing finale degli azzurri, alla Dacia Arena il risultato resta sull'1-1.

Espulso dalla panchina Maksimovic per proteste. Era dal 2007-2008 che il Napoli non aveva così pochi punti dopo 15 giornate e dal marzo 2010 che non restava 7 partite senza vincere. Rispetto allo scorso anno sono 14 i punti in meno del Napoli quest'anno.

Ripartire dal secondo tempo

"Dobbiamo ripartire dal secondo tempo, abbiamo dimostrato di saper giocare il nostro calcio. Abbiamo creato molte occasioni e dominato. Meritavamo qualcosa in più. Il punto comunque ci serve per la fiducia. Viviamo un periodo non buonissimo, dobbiamo fare molto meglio, siamo una grande squadra. Ora pensiamo al Genk, il mister è un grande. Noi scendiamo in campo e dobbiamo dare di più", spiega Zielinski a bordocampo dopo la fine del match.

"Nel secondo tempo c'è stata reazione. La partita si era messa male, cerco di essere ottimista, la reazione vuol dire che la squadra può uscire da questo momento. Però nel primo tempo la squadra era involuta, lenta, apatica. Abbiamo preso un gol ridicolo. Tutti conoscono Lasagna. Martedì con il Genk abbiamo una grande opportunità. Dobbiamo passare il turno, può essere la scintilla. La squadra deve dare il meglio di sè. Il mercato è lontano ancora, la squadra non è spaccata. E' tutto falso anche quando sento parlare di allenamenti blandi. La squadra fisicamente sta molto bene. Per quanto concerbe invece Insigne non ha giocato bene, come altri. Ho modificato l'assetto, per tale ragione l'ho sostituito. Ha gli stessi problemi degli altri. Più lucidità e serenità serve a tutto il Napoli. Gattuso (possibile sostituto sulla panchina azzurra) è un fratello, non ci sentiamo in questo periodo, ma credo ciecamente ciò che dice il presidente, cioè che ha fiducia in me. Non ho mai pensato di lasciare sono più coinvolto ora rispetto a quando le cose vanno bene", spiega nel post partita Ancelotti.

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