Sebino Nela, battaglia infinita col cancro: "Abbiamo trovato qualcosa che non va, devo operarmi ancora"

L'ex calciatore del Napoli tra dieci giorni verrà operato per la quarta volta. "L'unica cosa che si può davvero fare è la prevenzione"

Sebastiano Nela (sx) con Salvatore Bagni e Diego Armando Maradona (Ansa)

Sebastiano Nela nel Napoli ha giocato poco, ma lasciando il segno e facendosi amare dai tifosi. Trentaquattro presenze tra il 1992 e il 1994, in un dopo-Maradona non ancora sportivamente drammatico come sarebbe stato nella seconda metà degli anni '90. Ex centrocampista, sul finire della carriera si impose prepotentemente come libero dai piedi buoni, e fu così che lo utilizzarono i vari Ranieri, Bianchi e Lippi.

Diventato commentatore tv, Sebino Nela sta affrontando fuori dal campo uno delle sue sfide più difficili, quella contro il cancro con cui convive ormai da otto anni.

"Mancano dieci giorni alla mia quarta operazione chirurgica - racconta Nela - Bisogna parlare di prevenzione. In tutti questi anni ho approfondito molto la cosa, partecipo a iniziative che riguardano questa malattia, questo cancro, che fa numeri terribili, ogni anno. Non ci sono altre strade rispetto alla prevenzione".

L'ex calciatore, ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format 'I Lunatici', ha spiegato: "La medicina è migliorata, ma l'unica vera arma che tutti noi abbiamo è la prevenzione". "Noi maschietti abbiamo più paura rispetto alle donne di andare dal medico, tendiamo a rimandare sempre alla settimana prossima, non andiamo volentieri dai medici, mentre oggi anche con un semplice prelievo si possono capire molte cose".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non auguro a nessuno - ha proseguito - di fare tre anni di chemio, ci sono momenti in cui pensi di non poterne venire fuori. Tra dieci giorni affronterò la mia quarta operazione, dobbiamo fare un po' di pulizia, abbiamo trovato qualcosa che non va bene, c'è da ripulire un po'".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gianluca Manzieri: "Ho dovuto trovare la forza e il coraggio per affrontare il male e per sconfiggerlo"

  • Amministrative 2020, i risultati nei 28 comuni al voto nel napoletano

  • Regionali Campania 2020, i risultati: Partito Democratico primo partito

  • Polmonite bilaterale, medico del Cardarelli rischia la vita per il Covid: "Tanta paura. Ora sta meglio"

  • Coronavirus, boom di positivi in Campania e un morto su soli 3.400 tamponi esaminati

  • Coronavirus, De Luca: "Tra fine ottobre e novembre attesa la ripresa del contagio"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento