Scontri Lazio-Napoli, la testimonianza di Antonio: "Poteva finire in tragedia come per Ciro Esposito"

Se la sono cavata con un occhio nero e un braccio gonfio Antonio Bene e l'amico con cui era andato a vedere Lazio-Napoli. Nei pressi dell'automobile, sono stati avvicinati da un gruppo di persone dal chiaro accento romano. Prima sono stati aggrediti verbalmente, poi i malintenzionati sono passati ai fatti. Antonio è stato colpito a un occhio, l'amico ha ricevuto un sasso sul braccio. "Se fossi caduto a terra - spiega il giovane - probabilmente mi avrebbero massacrato di botte. Ero allo stadio tre anni fa quando accadde la tragedia di Ciro Esposito. Potevo finire come lui". 

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