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Sarri: "Vorrei vincere a Napoli, poi mi piacerebbe un'esperienza all'estero"

Il tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Udinese

"Abbiamo una nostra filosofia di gioco ed una società solida che è cresciuta tantissimo, anno dopo anno. Credo ci siano le basi per poter vincere in futuro a Napoli. Poi dopo mi piacerebbe un'esperienza all'estero". Così Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa a Castel Volturno alla vigilia di Napoli-Udinese.

"La storia del calcio ci insegna che si può vincere in tanti modi. Io sono convinto che si può vincere giocando come facciamo noi, stiamo facendo un percorso con una nostra identità. Poi se sia una identità vincente o meno lo capiremo con il tempo. Dipenderà anche da quanto ancora potremmo crescere sia in campo che fuori campo insiema a tutto l’ambiente".

FUTURO E CONFRONTO CON ALTRE SQUADRE - "In certe cose posso essere anacronistico, a me piacciono le storie di sentimento rispetto a quelle di marketing. Sapere che dietro una squadra c’è una famiglia innamorata è un surplus. Se alla famiglia De Laurentiis, ad esempio, gli si chiede un miliardo di euro l’anno da investire sul mercato, diventa impossibile. De Laurentiis ha preso il Napoli in Serie C e l’ha portato in Europa. Qualcosa di buono è stato fatto, poi io sono il primo a dire che questo popolo avrebbe bisogno anche di vincere. Ho la presunzione e sento la bellezza del fatto che il lavoro possa bastare per vincere. Lasciatemi la poesia di pensare che sia possibile".

UDINESE - "Affrontiamo una squadra che gioca bene. Hanno un ottimo allenatore che sa trasferire tanta esperienza e forza al gruppo. Noi veniamo da due settimane in cui mentalmente abbiamo speso tanto e dovremo ricaricare in fretta tutte le energie per dare il massimo".

JORGINHO-DIAWARA - "Caratteristiche e condizione momentanea sono decisive. Se vai a giocare una partita in cui c’è bisogno di interdizione e fisicità, penso a Diawara. Se ho bisogno di palleggio, penso a Jorginho. Abbiamo due vertici affidabili e con caratteristiche un po’ diverse, e questa possibilità di variare è molto importante".

ZAPATA - "E' un calciatore forte. Con noi potrebbe essere un’alternativa, ma ha chiesto la cessione proprio per giocare di più".

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